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03-09-2018

Test dell'occhio per diagnosticare le demenze


Un esame oculistico, generalmente usato per rilevare la maculopatia, potrebbe consentire di diagnosticare precocemente le demenze. Lo suggerisce uno studio pubblicato su Jama Neurology da un team di ricercatori britannico-statunitense coordinato da Paul J. Foster, dell’UCL Institute of Ophthalmology di Londra. Secondo gli esperti, l’impiego della tomografia ottica (Oct), un esame non invasivo della retina e della cornea, consentirebbe d’identificare il rischio di Alzheimer perché nelle persone affette da deficit mnemonici e cognitivi lo strato di tessuto nervoso che costituisce la retina risulta più sottile.


Per verificarlo, gli scienziati hanno chiesto a 32.038 individui dell’età media di 56 anni di eseguire una tomografia ottica e una serie di test cognitivi all’inizio dello studio e a distanza di tre anni. Al termine della sperimentazione, hanno osservato che le persone che presentavano uno strato retinico più sottile avevano maggiori probabilità di sperimentare lievi problemi di memoria. Inoltre, dopo tre anni il loro rischio di deficit cognitivo era raddoppiato. Pertanto, secondo gli autori, l’impiego dell’Oct potrebbe essere impiegato efficacemente non solo per valutare la salute degli occhi, ma anche per predire il pericolo di demenza.