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Batteri intestinali (buoni) per la perdita di peso

La composizione del microbiota intestinale potrebbe influenzare il successo di una dieta dimagrante: alcuni batteri favorirebbero la perdita di peso, mentre altri la ostacolerebbero, rendendo vani gli sforzi di mangiare meno e muoversi di più. Ad affermarlo sono gli scienziati statunitensi della Mayo Clinic di Rochester, coordinati da Purna Kashyap, che osserva: “Sappiamo che alcune persone non perdono peso con la stessa efficacia delle altre, nonostante riducano l’apporto calorico e aumentino l'attività fisica”. 

 

Per comprendere per quale motivo alcune individui fatichino a perdere peso, nonostante riducano l’introito calorico giornaliero e si sottopongano a regolari sessioni di esercizio fisico, gli studiosi hanno raccolto e analizzato i campioni del microbiota appartenente a 26 persone, di età compresa tra 18 e 65 anni, che nel 2013 hanno preso parte al “Mayo Clinic Obesity Treatment Research Program”, un programma studiato per aiutare i soggetti obesi a perdere peso. I batteri intestinali dei volontari sono stati esaminati all’inizio dell’esperimento e dopo tre mesi

 

I risultati dell’indagine, pubblicati sulla rivista Mayo Clinic Proceedings, hanno evidenziato che la composizione del microbiota dei partecipanti che non erano riusciti a dimagrire era diversa da quella dei soggetti che avevano perso peso. In particolare, è emerso che la presenza del batterio Dialister era associata all'incapacità di dimagrire, mentre quella del batterio Phascolarctobacterium al successo nella dieta. Gli scienziati sottolineano, inoltre, che  l'aumento della capacità dei microrganismi di utilizzare determinati carboidrati è stata associata all'incapacità di perdere peso. “I batteri intestinali sono in grado di scomporre particelle complesse di cibo, che forniscono energia aggiuntiva, e questo generalmente è un bene - spiega Vandana Nehra, co-autrice dello studio -. Tuttavia, per alcune persone che cercano di perdere peso, questo processo potrebbe diventare un ostacolo”.

 

I ricercatori sottolineano che i risultati ottenuti sono preliminari e che il numero dei partecipanti è ristretto, per cui ritengono necessario condurre ulteriori ricerche su campioni più estesi per confermare il ruolo dei batteri intestinali nella perdita di peso. Tuttavia, le evidenze emerse suggeriscono che “i batteri intestinali potrebbero svolgere un ruolo determinante nella perdita di peso in risposta ai cambiamenti nella dieta e nello stile di vita - afferma il dottor Kashyap -. Anche se occorre replicare questi risultati in uno studio più ampio, ora abbiamo una direzione importante da seguire, in modo da poter predisporre strategie ancor più individualizzate per le persone che lottano contro l'obesità”.

 

Foto: © barmaleeva - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 10/08/2018