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Gatti, perché la loro compagnia fa bene alla salute

Le fusa che fanno stare bene. I gatti, star del web e compagni da salotto per tante persone, possono anche contribuire a mantenere il benessere dei loro amici umani. I felini portano sicuramente buonumore: amano giocare, scorazzare per casa, saltare, arrampicarsi e chi è complice di questi giochi si diverte, passa delle ore liete e tiene a bada lo stress.

 

A suggerirlo è una indagine del 2011 condotta da Cats Protection, un'organizzazione per la difesa dei gatti del Regno Unito. Dai risultati della rilevazione è emerso che le persone che trascorrono del tempo con i gatti avevano riferito di avere uno stato d'animo più calmo, meno turbato. Nell'87% dei casi i proprietari dei mici credevano che avere un gatto in casa migliorasse il loro benessere emotivo mentre nel 76% dei casi il felino li aiutava a gestire meglio delle situazioni stressanti.

Dal reale al virtuale. I comportamenti bizzarri dei gatti, le loro espressioni, le loro posture li hanno trasformati in delle vere e proprie celebrità di Internet. I video sul web con protagonisti i mici sono centinaia di migliaia e guardarli riesce a strappare un sorriso anche a chi ama di meno gli animali domestici. Il fenomeno dei video dei gattini sul web è stato anche al centro di una ricerca della Indiana University (Usa) del 2015 apparsa su Computers in Human Behavior. I suoi autori hanno concluso che la visione di queste clip genera emozioni positive negli spettatori mentre le emozioni negative come l'ansia, quel senso di fastidio e la tristezza vengono allontanate.

 

Come ricorda la ricercatrice Jessica Gall Myrick: “Anche se si stanno guardando video di gatti su YouTube quando invece si dovrebbe lavorare, la ricompensa emotiva alla fine aiuta a compiere i propri doveri in seguito”.

L'effetto calmante della presenza di un felino in casa potrebbe avere ricadute anche sulla salute generale dei suoi compagni umani. Uno studio del 2008 realizzato dalla University of Minnesota (Usa) ha rilevato nei padroni dei gatti un rischio ridotto di essere colpiti da un attacco cardiaco.

Amici dei bambini

Cani e gatti si contendono il cuore dei più piccoli. Chi volesse far crescere i propri bambini con un gatto potrebbe far loro del bene. Secondo una ricerca della University of Alberta (Canada) del 2017 pubblicata su Microbiome i bambini che sin da piccoli hanno in casa un animale domestico, gatti inclusi, hanno un rischio inferiore di sviluppare allergie e obesità. L'ipotesi degli autori è che in questi bambini c'è una quantità maggiore di due batteri del tratto gastrointestinale che sembrano avere un effetto protettivo

Un altro studio pubblicato invece su Journal of Allergy and clinical immunology la compagnia di un gatto ha una ricaduta sul rischio di asma, che è ridotto. Questo perché – ricordano gli autori – probabilmente l'interazione con i felini contribuisce a far assorbire ai bambini un tipo di acido sialico assente nell'organismo ma che sembra regolare le sue risposte infiammatorie.

Infine, i gatti sembrano essere preziosi per i bambini che sono affetti da un disturbo dello spettro autistico. Come suggerisce uno studio pubblicato su Frontiers in veterinary science, i bambini nei quali è pregiudicata l'abilità a riconoscere e interpretare le emozioni altrui e che crescono con un gatto traggono beneficio dalla sua compagnia ricevendo attenzione e sviluppando con loro un saldo legame affettivo.

 

Foto: Pixabay

 

di redazione
Pubblicato il 10/08/2018

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