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24-08-2018

Vaccini, coperture ancora troppo basse




Anche se sono aumentate, le coperture vaccinali per l'anti-menigococcica B, per l'anti-rotavirus e per l'anti-Hpv sono ancora troppo basse. Lo evidenzia una circolare del Ministero della Salute del 14 agosto, secondo cui le vaccinazioni obbligatorie mostrano un miglioramento ma non sono ancora adeguate, mentre le coperture per le vaccinazioni raccomandate sono inferiori alle aspettative.


Il documento precisa che i dati di copertura vaccinale al 31 dicembre 2017 hanno evidenziato per le vaccinazioni non raccomandate “un aumento delle coperture per le vaccinazioni anti-pneumococcica (88,4% ne l 2016 vs  90, 90 % nel 2017) e anti-meningococcica C (80,7% nel 2016 vs 83,06% nel 2017); una copertura vaccinale del 38,59 % per l’anti-meningococcica B e del 14,34 % per l’anti-rotavirus”. Dai dati emerge che la copertura per l’anti-meningococcica B “largamente inferiore a quanto previsto e che in alcune regioni il programma vaccinale non è ancora stato avviato”.


Per quanto riguarda la copertura per l’anti-Hpv nelle ragazze dell'ultima coorte (2005), che costituiscono il target primario dell'intervento vaccinale, nella circolare si legge che risulta “più bassa rispetto alle coorti precedenti in cui prosegue l'attività di recupero (64,3%, per la prima dose e 49,9% per il ciclo completo)”. Mentre nei ragazzi, i dati indicano che non tutte le Regioni hanno avviato il programma di offerta attiva e che nelle regioni che lo hanno fatto la copertura vaccinale “è molto lontana” dagli obiettivi previsti dal Piano nazionale prevenzione vaccinale.