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10-09-2018

Farmaci: in calo le sperimentazioni in Italia



In Italia le sperimentazioni di nuovi farmaci sono in calo: il numero dei trial clinici è, infatti, diminuito del 15% in un anno e di circa il 40% in 10 anni. È quanto emerge dal “17° rapporto nazionale sulla sperimentazione clinica dei medicinali” pubblicato dall'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), secondo cui nel 2017 le sperimentazioni di medicinali avviate in Italia sono state 564, mentre nel 2016 erano 660 e nel 2008 raggiungevano quota 880.


Il rapporto evidenzia, tuttavia, che “nonostante il calo, la percentuale delle sperimentazioni condotte in Italia rispetto al resto d'Europa resta stabile e pari a circa il 18%”, mentre del 2016 si attestava intorno al 20%. Secondo gli esperti dell’Aifa, la riduzione potrebbe essere dovuta, almeno in parte, a un calo delle sperimentazioni globali o europee, che in alcuni casi sono multicentriche e includono anche il Belpaese. Inoltre, la flessione potrebbe riflettere: “l'uso sempre più diffuso di trial 'complessi', che racchiudono in una singola application due o anche più trial, che in passato sarebbero stati presentati come individuali”.


Dall’indagine emerge che circa la metà delle sperimentazioni condotte in Italia riguarda farmaci contro il cancro. Aumenta però il numero delle ricerche sui farmaci destinati a curare le malattie rare, che rappresentano il 25,5% (24,8% nel 2016) del totale. In crescita anche le sperimentazioni no profit, che nel 2017 toccano quota 26,4%. Infine, lo scorso anno sono aumentate anche le domande di partecipazione al Bando Aifa per la Ricerca Indipendente, passate dalle 343 del 2016 alle 428 del 2017.

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