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19-09-2018

West Nile: la situazione in Europa



La scorsa settimana in Europa sono stati segnalati 150 casi d’infezione da West Nile Virus (Wnv), di cui 34 in Italia. Lo comunica il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), precisando che i paesi confinanti con l'Unione Europea hanno segnalato 56 casi: 24 in Serbia e 32 in Israele.


L’Agenzia europea sottolinea che tra il 7 e il 13 settembre 2018 gli Stati membri dell'UE hanno segnalato 150 infezioni da Wnv: 66 in Romania, 34 in Italia, 24 in Grecia, 21 in Ungheria, 3 in Austria e 2 in Bulgaria. In quattro aree (2 in Romania, 1 in Ungheria e 1 in Serbia) i casi umani sono stati segnalati per la prima volta, mentre tutte le altre zone erano già state colpite durante le precedenti stagioni di trasmissione. A causa della malattia, la scorsa settimana 19 persone hanno perso la vita: 7 in Romania, 6 in Grecia, 3 in Italia e 3 in Serbia.


L’Ecdc evidenzia che nel 2018 gli Stati membri dell'UE hanno segnalato complessivamente 948 casi umani d’infezione da Wnv: 361 in Italia, 192 in Grecia,183 in Romania, 155 in Ungheria, 25 in Croazia, 16 in Francia, 13 in Austria, 2 in Bulgaria e 1 in Slovenia. I decessi dovuti all'infezione da West Nile Virus sono stati in tutto 90: 29 in Serbia,  21 in Italia, 19 in Grecia, 19 in Romania e 1 in Ungheria.


Infine, tra il 7 e il 13 settembre 2018 sono state segnalate 46 epidemie tra gli equidi: 26 in Italia, 16 in Ungheria, 2 in Francia, 1 in Grecia e 1 in Romania. Mentre nel corso dell’intera stagione, sono stati segnalati complessivamente 163 focolai d’infezione tra gli equidi: 92 in Italia, 58 in Ungheria, 9 in Grecia, 2 in Francia e 2 in Romania.