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Salute giovanile: nel mondo più di 3 miliardi di persone sono sotto i 25 anni

Il 42% della popolazione mondiale è costituito da giovani: su 7,2 miliardi di persone presenti in tutto il mondo, oltre 3 miliardi hanno meno di 25 anni. Fra questi, circa 1,2 miliardi sono adolescenti di età compresa tra 10 e 19 anni. Lo evidenzia l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), aggiungendo che ogni giorno circa 3000 teenager perdono la vita, e che nel 2016 sono morti oltre 1,1 milioni di giovani di età compresa tra 10 e 19 anni per cause prevenibili come incidenti stradali, complicazioni della gravidanza o del parto, o a causa dell'Hiv/Aids.

 

L'Oms sottolinea che l’adolescenza è un momento critico della vita e potrebbe essere uno dei più impegnativi. Durante questa fase le persone diventano individui indipendenti, creano nuove relazioni, sviluppano abilità sociali e apprendono comportamenti che manterranno nel resto della loro esistenza. Inoltre, in questo periodo di transizione tra l'infanzia e l'età adulta, gli adolescenti si trovano ad affrontare diversi rischi per la salute. Per esempio, entrano per la prima volta in contatto con sostanze nocive come tabacco, alcol e droghe. Rispetto a quand’erano bambini, hanno poi maggiori probabilità di vivere situazioni pericolose che includono violenza e incidenti stradali. Inoltre, gli adolescenti possono sperimentare seri problemi di salute mentale come la depressione, l’ansia, l’autolesionismo, i disturbi alimentari, l’abuso di sostanze, la dipendenza da videogiochi, così come una maggiore labilità emotiva che può portare al suicidio.

 

In diversi casi i giovani devono affrontare rischi connessi alla salute sessuale come le malattie sessualmente trasmissibili o la gravidanza adolescenziale. E non è tutto: a seconda del paese in cui vivono, possono anche sperimentare ulteriori minacce per la loro salute, come la discriminazione razziale o di genere, la violenza, la violazioni dei diritti umani, la presenza di conflitti, gli effetti devastanti dei disastri naturali, il sovrappeso o l’obesità, la mutilazione dei genitali femminili, i matrimoni forzati di minori, lo sfruttamento e l’abuso sessuale. 

 

Ma l’Oms evidenzia che affianco a tutti questi pericoli, ci sono anche molte opportunità. Durante questa fase della vita i giovani hanno anche la possibilità di assumere decisioni che possono influenzare positivamente la loro salute futura. Per esempio, possono decidere cosa e quanto mangiare, se praticare un’attività fisica in modo regolare, se intraprendere pratiche sessuali sicure o non sicure, se sperimentare o meno sostanze che creano dipendenza come le droghe e gli alcolici. L’Oms precisa che uno sviluppo positivo è fondamentale per i giovani affinché acquisiscano abilità sociali specifiche e la capacità di formare legami con le altre persone, sviluppino un senso di autostima, capiscano cos’è giusto e cos’è sbagliato e sviluppino l’abilità di provare empatia.

 

Per aiutare la popolazione giovanile in questo percorso, nel 2017 l'Oms e altre agenzie dell’Onu hanno lanciato l’iniziativa: “Azione globale accelerata per la salute degli adolescenti (AA-HA!)”, che si prefigge di migliorare il modo in cui i paesi affrontano la salute degli adolescenti. Inoltre, nel 2018 l’Oms ha pubblicato il rapporto: “Engaging young people for health and sustainable development”, che descrive una serie di strategie dirette a coinvolgere i giovani nel miglioramento della salute e dello sviluppo delle persone che rientrano in questa fascia d’età. “Dato che oltre il 40% della popolazione mondiale ha meno di 24 anni, i giovani devono essere parte di qualsiasi soluzione significativa alle sfide del mondo, è un loro diritto – afferma Shyama Kuruvilla, membro del Dipartimento per la Famiglia, la salute delle donne e dei bambini dell'Oms -. Assicurare un impegno serio, sicuro ed efficace da parte dei giovani nelle politiche relative alla salute e allo sviluppo sostenibile è una questione urgente per gli Stati membri, l'Oms, i partner e per gli stessi giovani”.

 

Foto: Pixabay

di Nadia Comerci
Pubblicato il 25/09/2018

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