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27-09-2018

Insonnia: in arrivo test del sangue



Un nuovo test del sangue potrebbe permettere di capire se una persona ha dormito troppo poco. Lo suggerisce uno studio pubblicato su Sleep dai ricercatori dell'Università del Surrey di Guildford (Regno Unito), secondo cui l’esame potrebbe essere utilizzato per valutare se un autista non ha riposato a sufficienza: è stato, infatti, dimostrato che i conducenti che dormono anche solo un’ora o due in meno rispetto a quanto raccomandato, corrono un rischio quasi due volte maggiore d’incorrere in un incidente automobilistico.


La ricerca è stata condotta su 36 partecipanti, ai quali è stato chiesto di restare svegli tutti la notte. Durante questo periodo di privazione del sonno, durato complessivamente 40 ore, i ricercatori hanno prelevato alcuni campioni di sangue ai volontari e hanno misurato i cambiamenti nei livelli di espressione di migliaia di geni all’interno del liquido ematico. Hanno poi utilizzato un algoritmo informatico per identificare un sottoinsieme di 68 geni, che secondo gli esperti sarebbero connessi alla carenza di sonno. Questo strumento, spiegano gli scienziati, è stato in grado d’identificare con una precisione del 92% se un campione di sangue proveniva da un individuo che non aveva dormito o da uno che aveva riposato in modo adeguato.


“Identificare questi biomarcatori è il primo passo per sviluppare un test che possa calcolare con precisione per quante ore ha dormito un individuo - spiega Simon Archer, che ha coordinato la ricerca -.La stessa esistenza di questi biomarcatori nel sangue dopo un periodo di veglia di sole 24 ore dimostra l'impatto fisiologico che la mancanza di sonno può avere sul nostro organismo”.