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Vene varicose: c'è un legame con l'altezza?

Le persone alte potrebbero avere maggiori probabilità di soffrire di vene varicose. Lo evidenzia uno studio pubblicato sulla rivista Circulation dai ricercatori della Stanford University School of Medicine di Stanford (Usa) e dell’Università di Uppsala (Svezia), coordinati da Nicholas J. Leeper, che spiega: “I geni che predicono la statura di una persona potrebbero essere alla base del legame tra altezza e vene varicose e fornire indizi su come trattare questa condizione”.

 

Nel corso dell’indagine, gli autori hanno analizzato i dati sanitari e genetici raccolti dalla UK Biobank e relativi a 413.519 persone, di cui 9.577 presentavano vene varicose. Gli scienziati hanno esaminato tutte le informazioni a disposizione con due diversi metodi. In primo luogo, sono ricorsi all’analisi genetica per individuare le variazioni del Dna che possono essere associata a un maggior rischio di sviluppare una determinata malattia – in questo caso i varici, vene gonfie e contorte che è possibile osservare subito sotto la superficie della pelle, di solito nelle gambe. Grazie a questa metodologia, i ricercatori hanno identificato le 30 regioni del genoma associate allo sviluppo delle vene varicose. Inoltre, hanno usato un algoritmo di apprendimento automatico per scoprire eventuali fattori di rischio precedentemente sconosciuti.

 

L’analisi ha confermato che i fattori noti – come l’età avanzata, appartenere al genere femminile, il sovrappeso, la gravidanza e soffrire di trombosi venosa profonda - sono tutti associati allo sviluppo delle vene varicose. “Lo studio ha confermato che avere sofferto di trombosi venosa profonda in passato aumenta il rischio di sviluppare le vene varicose – precisa il dottor Leeper -. Ricerche recenti suggeriscono che anche il contrario potrebbe essere vero: avere le vene varicose accresce il pericolo di sviluppare questi coaguli di sangue”.

 

Inoltre, la ricerca ha confermato che anche la familiarità con la malattia, la mancanza di movimento, il fumo e la terapia ormonale rappresentano fattori di rischio. Ma i ricercatori affermano che la correlazione tra altezza e vene varicose era del tutto inaspettata. Di conseguenza, hanno condotto ulteriori test per verificare se si trattasse di una causa reale della malattia utilizzando la “randomizzazione mendeliana”, una tecnica statistica che consente di testare un effetto causale in presenza di fattori confondenti.

 

“I nostri risultati suggeriscono fortemente che l'altezza è una causa, non solo un fattore correlato – osserva Erik Ingelsson, che ha preso parte alla sperimentazione -. Si tratta di un meccanismo sottostante che porta allo sviluppo delle vene varicose. Dopo aver condotto il più grande studio genetico mai eseguito sulle vene varicose, ora abbiamo una migliore comprensione delle alterazioni biologiche presenti nelle persone che corrono il rischio di sviluppare la malattia”.

 

Foto: Pixabay

di Nadia Comerci
Pubblicato il 03/10/2018

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