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Alcol: un drink al giorno aumenta rischio-mortalità del 20%

Bere uno o due drink al giorno potrebbe aumentare il rischio di mortalità del 20%. Lo suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista Alcoholism: Clinical & Experimental Research da un gruppo di ricerca statunitense coordinato da Sarah M. Hartz, della Washington University School of Medicine di St. Louis, che afferma: “Si pensava che bere uno o due drink al giorno non fosse un grosso problema, e secondo alcuni studi potrebbe pure fare bene alla salute. Ma ora sappiamo che anche le persone che bevono poco corrono un maggior rischio di mortalità”.

 

Gli autori sono giunti a queste conclusioni dopo aver analizzato i dati sanitari di 340.668 partecipanti, di età compresa tra 18 e 85 anni, che avevano partecipato al National Health Interview Survey, e di altri 93.653 individui, di età compresa tra 40 e 60 anni, che erano stati curati presso le cliniche americane riservate ai veterani. Al termine dell’indagine, i ricercatori hanno scoperto che anche un consumo moderato di alcol potrebbe essere pericoloso per la salute. È infatti emerso che bere una o due bevande alcoliche al giorno per quattro o più giorni a settimana - una quantità ritenuta salutare dalle attuali linee guida - aumenterebbe del 20% il rischio di morte prematura rispetto a consumare uno o due drink tre volte o meno a settimana. L'aumento del rischio di mortalità, precisano gli esperti, è stato riscontrato in tutte le fasce d’età, ma chiaramente risulta più pericoloso per i soggetti anziani.

 

“Un aumento del 20% del rischio di morte rappresenta un problema molto più grande per le persone anziane che corrono già pericoli maggiori – spiega la dottoressa Hartz -. Relativamente poche persone muoiono all’età di 20 anni, per cui un aumento del 20% della mortalità è piccolo ma significativo. Ma quando le persone invecchiano, aumenta anche il loro rischio di morte per qualsiasi causa, per cui un aumento del 20% del rischio tra gli individui di 75 anni provoca molti più decessi di quanto non faccia tra le persone di 25 anni”.

 

Gli scienziati spiegano che sebbene il consumo moderato di alcol sia stato associato, da studi precedenti, a un miglioramento della salute cardiovascolare, la nuova ricerca suggerisce che questi potenziali benefici potrebbero essere superati da altri rischi. Gli studiosi hanno infatti valutato il rischio di malattie cardiache e di cancro, scoprendo che nonostante in alcuni casi l'assunzione di alcolici potrebbe ridurre il pericolo di sviluppare cardiopatie, il consumo giornaliero di alcol aumenterebbe però il rischio di cancro e, di conseguenza, quello di mortalità. Pertanto, alla luce di questi risultati, gli autori consigliano alle persone che hanno casi di tumore in famiglia, di astenersi completamente dal bere alcolici. “Consumare uno o due drink per circa quattro giorni alla settimana sembrava proteggere dalle malattie cardiovascolari, ma bere alcol ogni giorno ha eliminato questi benefici – conclude l’esperta -. Per quanto riguarda il rischio di cancro, qualsiasi consumo di alcolici si è rivelato dannoso”

 

Foto: © Igor Normann - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 08/10/2018