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10-10-2018

Diabete, inizia vent'anni prima della diagnosi



I primi segni del diabete di tipo 2 potrebbero essere rilevati già vent’anni prima della diagnosi. Lo rivela uno studio presentato dai ricercatori dell’Aizawa Hospital e della Shinshu University Graduate School of Medicine di Matsumoto (Giappone) durante la Conferenza annuale della European Association for the Study of Diabetes (Easd), che si è svolta dal 1° al 5 ottobre a Berlino (Germania).


Gli scienziati hanno monitorato le condizioni di salute di 27.392 persone non diabetiche dell’età media di 49 anni, dal 2005 al 2016. Durante il periodo di osservazione, 1.067 partecipanti hanno sviluppato il diabete di tipo 2. L’indagine ha permesso di scoprire che l’aumento della glicemia a digiuno, un indice di massa corporea più elevato e una ridotta sensibilità all’insulina erano rilevabili fino a 10 anni prima che i soggetti entrassero nella fase di prediabete - che precede l'insorgenza del diabete di tipo 2 di circa un decennio.


“Dal momento che la stragrande maggioranza delle persone affette da diabete di tipo 2 attraversa lo stadio di prediabete, i nostri risultati suggeriscono che i marcatori metabolici elevati per il diabete sono rilevabili più di 20 anni prima rispetto alla sua diagnosi - afferma Hiroyuki Sagesaka, che ha diretto la ricerca -. Dato che gli studi sulla prevenzione nelle persone con prediabete sembrano avere poco successo nel follow-up a lungo termine, potremmo aver bisogno d’intervenire molto prima della fase di prediabete per prevenire la progressione verso il diabete”.