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22-10-2018

Troppa vitamina A mette a rischio le ossa



L’assunzione eccessiva di vitamina A potrebbe ridurre lo spessore delle ossa. È quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of Endocrinology dai ricercatori dell’Università di Göteborg (Svezia), secondo cui il consumo prolungato di dosi elevati della vitamina provocherebbe un indebolimento significativo delle ossa, aumentando il rischio di fratture.


Precedenti studi condotti su topi avevano dimostrato che il sovradosaggio a breve termine della vitamina A, equivalente a una dose giornaliera più alta da 13 a 142 volte rispetto a quella raccomandata per le persone, provoca la diminuzione dello spessore osseo e l’aumento del rischio di fratture dopo appena 1-2 settimane. Nel corso di questa indagine, invece, gli scienziati hanno esaminato gli effetti sulle ossa di alcuni roditori dell’assunzione di dosi più basse di vitamina A, equivalenti a un apporto superiore di 4,5-13 volte rispetto alla quantità giornaliera raccomandata per l’uomo. La sperimentazione ha rivelato un assottigliamento della ossa degli animali dopo soli 8 giorni, che è progredito nelle successive dieci settimane.


 “Precedenti studi sui roditori hanno dimostrato che la vitamina A diminuisce lo spessore delle ossa, ma questi studi prevedevano l’assunzione di dosi molto elevate di vitamina A in un breve lasso di tempo – spiega Ulf H. Lerner, che ha coordinato l’indagine -. Nel nostro studio abbiamo dimostrato che anche l’assunzione di concentrazioni molto più basse di vitamina A, una dose più rilevante per l'uomo, riduce lo spessore e la forza delle ossa dei roditori”.