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Per pelle e respiro, un aiuto dalle piante in casa

Le piante da appartamento farebbero bene alla pelle: durante l’inverno aiuterebbero a reidratare la cute resa secca dal riscaldamento domestico. Lo suggerisce uno studio commissionato dalla britannica Royal Horticultural Society e condotto dal suo team scientifico coordinato da Tijana Blanusa, che afferma: “Le piante da appartamento possono rappresentare un modo semplice e conveniente per ridurre la secchezza dell'aria all'interno della casa e per alleviare i sintomi della pelle secca, fornendo al contempo molti altri benefici per la psiche umana e per la salute fisica”.

 

Gli scienziati hanno scoperto che grazie al fenomeno chiamato “traspirazione” - la perdita di vapore acqueo attraverso le foglie -, le piante aumentano l'umidità presente nell'aria, aiutando a contrastare la secchezza cutanea. In particolare, gli arbusti che offrono maggiori benefici per la pelle umana e per la qualità dell’aria sarebbero quelli che richiedono più acqua per crescere bene – e che pertanto presentano maggiori tassi di traspirazione - e quelli con chiome folte – dotate, quindi, di una superficie più ampia con cui espellere le goccioline d'acqua.

 

“Nel nostro studio su sette varietà esaminate, le migliori prestazioni sono state fornite dal giglio di pace (Spathiphyllum) e dall'edera (Hedera), ma è probabile che ci siano molte altre specie le cui caratteristiche si prestino per questo scopo e devono essere ancora testate – precisa la dottoressa Blanusa -. Le piante aumentano l'umidità nell’aria attraverso il naturale processo di evapo-traspirazione: la perdita di acqua dal terreno e dalle foglie delle piante. A seconda del tipo e delle dimensioni del vegetale e delle condizioni presenti all'interno della stanza, le piante possono perdere fino a diverse centinaia di ml di acqua per m2 di area fogliare. Una pianta come il giglio della pace, alta circa 50 cm e larga 30 cm, può traspirare 100 ml di acqua e più in un giorno, l'equivalente di una piccola tazza da tè”.

 

I ricercatori concludono che la presenza di piante in casa può anche favorire l'assorbimento della polvere e, potenzialmente, aiutare a contrastare le allergie. “Le piante catturano la polvere e le particelle che si trovano nell'aria interna agli appartamenti, e anche in questo caso le aree fogliari ampie sono maggiormente adatte a fornire questo beneficio – spiega l’esperta -. Un certo numero di composti chimici come quelli che si trovano nelle vernici e negli arredi, così come i gas emessi durante la cottura e la combustione possono essere rimossi dalle piante d'appartamento. Servono comunque ulteriori dati per comprendere quale sia il numero esatto di piante e la loro combinazione più adeguata per ottenere l’effetto maggiore e per rimuovere più composti dall’aria”.

 

Foto: Pixabay

di Nadia Comerci
Pubblicato il 22/10/2018