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30-10-2018

Microbioma intestinale, il recupero dopo trattamento antibiotico



Dopo un trattamento antibiotico il microbiota intestinale si rigenera, ma la sua composizione si riduce. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Nature Microbiology da un team internazionale di ricercatori coordinati da Oluf Pedersen, dell'Università di Copenaghen (Danimarca), secondo cui nei sei mesi successivi all’uso degli antimicrobici la maggior parte delle specie batteriche presenti nell’intestino vi farebbe ritorno. Tuttavia, la sperimentazione ha dimostrato che alcuni batteri “buoni” scompaiono, mentre fanno la loro comparsa alcuni microbi nocivi.


La ricerca è stata condotta su 12 giovani adulti sani, che hanno assunto per 4 giorni un mix di tre antibiotici ad ampio spettro di ultima generazione – l’assunzione di questo cocktail è stato progettato per simulare i trattamenti eseguiti nelle unità di terapia intensiva. Il trattamento antibiotico ha comportato la scomparsa di moltissimi microrganismi, ma non di tutti: lo studio ha dimostrato che l'intestino umano ospita centinaia di diverse specie batteriche con geni resistenti agli antibiotici, che nei sei mesi successivi alla terapia antibiotica hanno determinato il ripristino del microbiota. Tuttavia, gli scienziati hanno osservato che alcune specie benefiche non sono tornate, mentre sono comparsi alcuni batteri poco desiderabili.


“Abbiamo dimostrato che la comunità batterica intestinale degli adulti sani è resiliente e in grado di riprendersi dopo l'esposizione simultanea a breve termine a tre diversi antibiotici – afferma il dottor Pedersen -. Tuttavia, i nostri risultati suggeriscono anche che l'esposizione agli antibiotici ad ampio spettro può ridurre la diversità dell'ecosistema batterico intestinale”.