Logo salute24

Chi dorme male mangia male e passa troppo tempo davanti allo schermo

I bambini e gli adolescenti che dormono poco hanno maggiori probabilità di mangiare cibo spazzatura, diventare obesi e trascorrere troppo tempo davanti allo schermo di tv, pc, tablet o smartphone. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Sleep Medicine dai ricercatori dell’Harokopio University di Atene (Grecia) e della Rutgers University di New Brunswick (Usa), secondo cui durante l’infanzia e l’adolescenza un cattivo riposo sarebbe associato a uno stile di vita poco salutare.

 

L’indagine ha coinvolto 177.091 studenti di età compresa tra 8 e 17 anni, che sono stati invitati a svolgere un questionario riguardante abitudini alimentari, ore di sonno durante i giorni infrasettimanali e il week end, sedentarietà e attività fisica. I ricercatori precisano che generalmente si ritiene insufficiente una durata del sonno inferiore alle 9 ore tra i bambini e alle 8 ore tra gli adolescenti. Dall’analisi delle risposte è emerso che il 42,3% dei maschi e il 37,3% delle femmine riposava meno del dovuto, e che quest’abitudine era diffusa più tra i bambini (42,1%) che tra gli adolescenti (32,8%).

 

“Circa il 40% degli studenti coinvolti nello studio dormiva meno di quanto raccomandato – sottolinea Labros Sidossis, che ha coordinato lo studio -. E livelli di sonno insufficienti sono stati associati a cattive abitudini alimentari, aumento del tempo trascorso davanti a uno schermo e obesità in entrambi i sessi”.

 

La ricerca ha, infatti, evidenziato che dormire poco era associato ad abitudini non salutari. I partecipanti che non riposavano a sufficienza avevano maggiori probabilità di saltare la colazione, consumare regolarmente cibo spazzatura e dolciumi, trascorrere diverse ore al giorno davanti a uno schermo, essere obesi o in sovrappeso e praticare poca attività fisica.

 

“La scoperta più sorprendente è stata che il fitness aerobico era associato al sonno - osserva il professor Sidossis -. In altre parole, un sonno migliore era associato a migliori livelli di fitness aerobico. Possiamo ipotizzare che un sonno adeguato si traduca in livelli di energia più elevati durante il giorno. Pertanto, i bambini che dormono bene potrebbero essere fisicamente più attivi durante il giorno e quindi avere una maggiore capacità aerobica”.

 

Alla luce di questi risultati, gli autori sottolineano l’esigenza di predisporre interventi volti ad aiutare gli studenti a dormire meglio e di più. “Una durata del sonno insufficiente tra i bambini costituisce un problema di salute sottovalutato nelle società occidentalizzate – conclude l’esperto -. Genitori, insegnanti e operatori sanitari dovrebbero promuovere strategie che enfatizzino i modelli sani di sonno, in termini di qualità e durata, per i ragazzini in età scolare”.

 

Foto: Pixabay

di Nadia Comerci
Pubblicato il 04/06/2019