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Evoluzione in rosa:
perché scimmie e donne
parlano di più dei maschi
In un`epoca di social network, chat e comunicazione globale, sono le scimmie a fornire un esempio illuminante per l`analisi delle differenze di genere nella comunicazione verbale: le femmine dei macachi, infatti, “chiacchierano” molto di più dei maschi della stessa specie. Lo dimostra uno studio inglese: Nathalie Greeno e Stuart Semple della Roehampton University di Londra hanno infatti “ascoltato” per tre mesi una comunità di macachi composta da 16 femmine e 8 maschi a Cayo Santiago, un`isola al largo di Puerto Rico. Conteggiando il numero di versi “inutili” articolati dalle scimmie, esclusi quindi i richiami per avvertire i compagni della presenza di predatori o di cibo, i ricercatori hanno scoperto che gli esemplari di sesso femminile chiacchierano 13 volte di più di quelli di sesso maschile. “Le femmine dei macachi contano sulla comunicazione vocale molto più dei maschi per la creazione e il mantenimento delle reti sociali”, afferma Greeno.
Le scimmie di sesso femminile, chiaramente, conversano tra di loro e meno con i macachi maschi: al di là della loro naturale e comune inclinazione alla parlantina, c`è anche un`altra motivazione. I due ricercatori spiegano infatti che nella comunità dei macachi, le femmine sono più stanziali e restano all`interno dello stesso gruppo per tutto il corso della loro vita. Creano quindi dei legami più forti e fanno affidamento, oltre che sulla prole, sulle altre femmine, piuttosto che sui maschi, che invece girovagano da un gruppo all`altro e comunicano indistintamente con esemplari di entrambi i sessi.
La ricerca ha permesso di identificare per la prima volta differenze di genere nella comunicazione verbale dei primati non umani e ha fornito conferma della teoria secondo cui il linguaggio umano si è evoluto nell`ottica del rafforzamento dei legami sociali. In qualsiasi specie, i membri di una comunità, che siano uomini o animali, si servono delle parole per risolvere tensioni interpersonali e creare reti sociali.
Bando, quindi, all`annoso e dibattuto problema del numero esatto delle parole pronunciate dal gentil sesso: l`opinione diffusa secondo cui le donne parlano più degli uomini trova conferma etologica. Chiacchierare d`altronde, spiegano i ricercatori, serve a creare legami sociali: unica accortezza, non stordire il proprio interlocutore.
Le scimmie di sesso femminile, chiaramente, conversano tra di loro e meno con i macachi maschi: al di là della loro naturale e comune inclinazione alla parlantina, c`è anche un`altra motivazione. I due ricercatori spiegano infatti che nella comunità dei macachi, le femmine sono più stanziali e restano all`interno dello stesso gruppo per tutto il corso della loro vita. Creano quindi dei legami più forti e fanno affidamento, oltre che sulla prole, sulle altre femmine, piuttosto che sui maschi, che invece girovagano da un gruppo all`altro e comunicano indistintamente con esemplari di entrambi i sessi.
La ricerca ha permesso di identificare per la prima volta differenze di genere nella comunicazione verbale dei primati non umani e ha fornito conferma della teoria secondo cui il linguaggio umano si è evoluto nell`ottica del rafforzamento dei legami sociali. In qualsiasi specie, i membri di una comunità, che siano uomini o animali, si servono delle parole per risolvere tensioni interpersonali e creare reti sociali.
Bando, quindi, all`annoso e dibattuto problema del numero esatto delle parole pronunciate dal gentil sesso: l`opinione diffusa secondo cui le donne parlano più degli uomini trova conferma etologica. Chiacchierare d`altronde, spiegano i ricercatori, serve a creare legami sociali: unica accortezza, non stordire il proprio interlocutore.
di (29/12/2008)

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