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Innamorarsi riduce il dolore, abbassa la pressione e minimizza le allergie

Innamorarsi potrebbe fare bene alla salute. Diversi studi hanno dimostrato che avere una storia d’amore potrebbe arrecare benefici significativi, e non soltanto all’umore. Potrebbe, infatti, abbassare la pressione e la frequenza cardiaca, ridurre la sofferenza fisica, proteggere dalle infezioni, lenire le allergie e persino diminuire i livelli di colesterolo. Il motivo? Secondo molti ricercatori, l’innamoramento sarebbe il risultato dell'attività di 12 aree del cervello che lavorano insieme, rilasciando sostanze chimiche come la dopamina, che aiuta a regolare le risposte emotive, e l'ossitocina o “ormone dell’amore”, che rende fiduciosi ed empatici e attenua l'ansia.

 

Pressione sanguigna - Secondo uno studio pubblicato su Annals of Behavioral Medicine dagli scienziati dell’Università della Virginia Occidentale di Morgantown (Usa), le persone innamorate avrebbero una pressione sanguigna più bassa. Questo fenomeno sarebbe dovuto al fatto che il contatto con la persona amata produce segnali cutanei che raggiungono il cervello attraverso il nervo vago, innescando la produzione di ossitocina, che avrebbe la capacità di ridurre la pressione arteriosa.

 

Infezioni – Una ricerca pubblicata su Psychoneuroendocrinology ha rivelato che l’amore potrebbe anche rafforzare il sistema immunitario. Ha, infatti, dimostrato che su 50 donne, quelle innamorate hanno sperimentato, nel corso di due anni, cambiamenti genetici che hanno determinato l’aumento di alcuni composti che combattono i virus. Secondo gli scienziati, questo fenomeno potrebbe essere dovuto all’alterazione dei livelli di dopamina, che svolgerebbe un impatto positivo sul sistema immunitario accelerando la produzione di anticorpi.


Soglia del dolore – Un esperimento condotto dai ricercatori della Stanford University School of Medicine e pubblicato sulla rivista PLoS ONE ha dimostrato che l’amore avrebbe anche effetti anti-dolorici. Gli esperti hanno chiesto a 15 studenti innamorati di osservare la foto del proprio partner o di un loro amico che ritenevano attraente, mentre stringevano in mano un oggetto che veniva riscaldato fino a provocare dolore. Le scansioni cerebrali ottenute con la risonanza magnetica e le dichiarazioni degli stessi partecipanti hanno rivelato che guardare l’immagine della persona amata riduceva il grado di sofferenza del 40%. Questo fenomeno, spiegano gli scienziati, era dovuto all’attivazione di alcune aree del cervello legate al piacere, come il nucleo accumbens, che sono le stesse regioni cerebrali su cui agiscono i farmaci analgesici.

 

Allergie - Uno studio pubblicato sul Journal of Psychosomatic Research ha poi evidenziato gli effetti benefici del bacio. Ha infatti dimostrato che baciare il proprio partner per 30 minuti riduce la produzione di istamina, una sostanza chimica che si attiva in risposta agli allergeni, responsabile dei sintomi dell'allergia.


Colesterolo – Scambiarsi effusioni potrebbe anche abbassare i livelli di colesterolo. Una ricerca pubblicata sulla rivista Scandinavian Journal of Public Health ha dimostrato che le coppie che erano state invitate a dedicare più tempo a baciarsi, dopo sei settimane avevano un colesterolo più basso.

Cuore – Un’indagine pubblicata su Comprehensive Psychology ha poi scoperto che abbracciare la persona amata può abbassare la pressione sanguigna e ridurre la frequenza cardiaca, grazie all’aumento dei livelli di ossitocina.

 

Disturbi dell’umore – Infine, un altro studio condotto dagli scienziati dell'Università della California ha rilevato che le persone che venivano regolarmente abbracciate dal loro partner avevano meno probabilità di soffrire di ansia e depressione.

 

Foto: Pixabay

di n.c.
Pubblicato il 15/11/2018