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26-11-2018

Mannosio, un'arma per rallentare il tumore?



Il mannosio, uno zucchero presente in mirtilli e in altri frutti, potrebbe rallentare lo sviluppo di alcune forme di cancro e migliorare gli effetti dei trattamenti oncologici. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Nature dagli scienziati del Cancer Research UK Beatson Institute di Glasgow (Regno Unito), che hanno somministrato il mannosio a un gruppo di topi affetti da tumore al pancreas, ai polmoni o alla pelle. L’esperimento ha dimostrato che lo zucchero è in grado di rallentare significativamente la crescita dei tumori, senza provocare effetti collaterali evidenti. Secondo gli esperti, l’effetto benefico del mannosio potrebbe essere dovuto alla sua capacità di ostacolare l’uso del glucosio, necessario per crescere, da parte delle cellule tumorali.


Inoltre, gli scienziati hanno osservato che il mannosio potrebbe incrementare l'efficacia di due farmaci chemioterapici, il cisplatino e la doxorubicina. La somministrazione dello zucchero ha, infatti, migliorato gli effetti della chemioterapia, rallentando la crescita dei tumori e riducendo le loro dimensioni. Ha anche aumentato la durata della vita di alcuni topi.


In ulteriori test, gli studiosi hanno esposto al mannosio in laboratorio alcune cellule provenienti da altri tipi di cancro, tra cui leucemia, osteosarcoma, tumore all'ovaio e all'intestino. Hanno così visto che alcune cellule rispondevano bene, mentre altre no, a seconda dei livelli posseduti di un enzima che abbatte questo zucchero, chiamato fosfomannosio isomerasi (Pmi).


Gli autori ritengono che i risultati della ricerca siano promettenti, ma invitano i pazienti ad attendere gli esiti della sperimentazione sull’uomo prima d’iniziare ad assumere il mannosio, per non incorrere in eventuali effetti collaterali.