Logo salute24
29-11-2018

Hiv e Aids, i dati sulle nuove diagnosi in Italia



Nel 2017 sono state segnalate 3.443 nuove diagnosi d’infezione da Hiv, mentre le diagnosi di Aids sono lievemente diminuite. Lo rivela l’ultima edizione del “Notiziario dell’Istituto superiore di sanità - aggiornamento delle nuove diagnosi di infezione da Hiv e dei casi di Aids in Italia” redatto dall’Iss con il contributo dei componenti dell’Advisory Board sulla Sorveglianza delle infezioni da Hiv/Aids del Comitato Tecnico Sanitario del Ministero della Salute.


La relazione evidenzia che lo scorso anno sono stati registrate 3.443 nuove diagnosi d’infezione da Hiv, pari a 5,7 nuovi casi per 100.000 residenti. L’incidenza italiana è simile all’incidenza media osservata tra le nazioni dell’Unione Europea, pari a 5,8 nuovi casi per 100.000. Tra il 2012 e il 2015 l’incidenza delle nuove diagnosi di Hiv è leggermente diminuita, mentre dopo il 2015 ha registrato un andamento pressoché stabile. Negli ultimi tre anni l’andamento dell’incidenza è simile per tutte le modalità di trasmissione.


Nel 2017 l’incidenza maggiore dell’infezione da Hiv è stata riscontrata nella fascia d’età 25-29 anni. La modalità di trasmissione principale tra le nuove diagnosi Hiv è attraverso rapporti eterosessuali, anche se tra i maschi la maggior parte delle nuove diagnosi Hiv avviene attraverso rapporti omosessuali. Negli ultimi anni rimane costante il numero di donne con nuova diagnosi di Hiv. Tra il 2012 e il 2017 il numero di nuove diagnosi di infezione da Hiv negli stranieri appare sostanzialmente stabile, mentre negli italiani è in costante diminuzione. Infine, nel periodo 2010-2017 è rimasta invariata la quota delle persone con una nuova diagnosi di infezione da Hiv in fase clinica avanzata (bassi CD4 o presenza di sintomi).


Per quanto riguarda le nuove diagnosi di Aids, il rapporto evidenzia che si è verificato un un lieve decremento. Tuttavia, il numero di decessi tra le persone con Aids è rimasto stabile. Nell’ultimo quinquennio risulta costante la proporzione delle persone con nuova diagnosi di Aids che scopre di essere Hiv positiva nei pochi mesi precedenti la diagnosi di Aids.