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Con un sorso di caffè cuore e arterie più forti

Espresso, ristretto, lungo, macchiato o americano. Oltre al sapore e alla fragranza inconfondibile, in una tazzina di caffè si nasconderebbe anche l`ancora di salvezza per cuore e arterie. La buona notizia per gli amanti della bevanda nera arriva dai risultati di due studi longitudinali americani, il National Health And Nutrition Examination Survey (Nhanes) e il Framingham Heart Study, che hanno messo in evidenza come tra gli abituali consumatori di caffè si registri una riduzione dei disturbi cardiovascolari. Il consumo della bevanda, tradizionalmente associato a effetti negativi sul cuore per la sua nota azione eccitante, si potrebbe rivelare quindi un prezioso alleato contro infarti e attacchi cardiaci.
Nel corso del Framingham Heart Study, uno dei più autorevoli studi epidemiologici sui fattori di rischio correlati alle patologie cardiovascolari, sono state monitorate le condizioni di salute di 1354 soggetti over 65 per un periodo di tempo di oltre 10 anni. Il risultato? Nel campione di soggetti che consumavano almeno una tazza di caffè al giorno gli scienziati hanno osservato un calo del 43% della mortalità causata da infarto e altri disturbi cardiaci. Questa correlazione è emersa, puntualizzano i ricercatori, solo tra i soggetti che presentavano valori di pressione arteriosa nella norma, mentre nei partecipanti affetti da ipertensione non è stato  osservato alcun beneficio.
Il vero toccasana per cuore e arterie non sarebbe però la caffeina contenuta nella bevanda: nel corso dello studio Nhanes è emerso infatti come anche il consumo di caffè decaffeinato fosse associato a una diminuzione dei disturbi cardiaci.
Sarebbero le altre sostanze contenute nel caffè, spiegano gli esperti, a proteggere cuore e arterie dalle malattie che insorgono con l`avanzare dell`età. In particolare, la bevanda nera agirebbe soprattutto contro le patologie che colpiscono le valvole del muscolo cardiaco.    
Il consiglio, avvertono gli scienziati, è quello di non esagerare mai con la quantità: per evitare l`insorgenza di tachicardie e di altre conseguenze dannose per la salute quattro tazzine al giorno è il limite massimo che non deve essere oltrepassato. 

di lidia baratta
Pubblicato il 10/12/2008