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06-12-2018

Pubertà, il ruolo dei prodotti per l'igiene



L’esposizione prenatale alle sostanze chimiche presenti nei prodotti per l’igiene personale - come shampoo, dentifricio e sapone -, potrebbe anticipare il momento in cui le ragazze entrano nella pubertà. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Human Reproduction dai ricercatori dell’Università della California di Berkeley (Usa), che hanno cercato di scoprire il motivo per cui negli ultimi 20 i giovani sperimentano la pubertà prima rispetto al passato.


La ricerca è stata condotta su 338 ragazzi (159 maschi e 179 femmine) nati tra il 1999 e il 2000 in California, che sono stati seguiti da quando si trovavano nel grembo materno fino all'adolescenza. Gli autori, in particolare, hanno indagato se le esposizioni ambientali potessero influire sulle fasi dello sviluppo, misurando le concentrazioni di ftalati, parabeni e fenoli - sostanze chimiche presenti in dentifrici, cosmetici, profumi, shampoo e saponi – nei campioni di urina prelevati dalle madri due volte durante la gravidanza e dai bambini quando avevano l'età di 9 anni.


L’indagine ha rivelato che le ragazze che prima di nascere erano state esposte a ftalati, parabeni e fenoli sperimentavano la pubertà prima delle loro coetanee che nel grembo materno non erano state esposte a questi prodotti chimici. Inoltre, la pubertà giungeva prima anche nelle ragazze che presentavano un'alta concentrazione di parabeni nelle urine all'età di 9 anni. Dall’analisi non è invece emersa un’associazione significativa tra l’esposizione a queste sostanze e l’età dello sviluppo nei partecipanti di sesso maschile.