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Ai narcisisti non piace molto la democrazia

I valori democratici non vanno molto d'accordo con il narcisismo. Chi lo è tende a non sostenere con convinzione la democrazia, un assetto del potere giudicato inadatto a mantenere l'ordine: meglio se i Paesi fossero governati da leader forti o dall'esercito. È quanto hanno osservato dei ricercatori provenienti dalle università del Maryland (Stati Uniti), di Varsavia (Polonia) e del Kent (Regno Unito) in uno studio pubblicato su British Journal of Social Psychology.

Fiducia negli altri e democrazia

Lo studio, composto da due parti, ha analizzato la relazione tra diversi tipi di valutazione di sé, tra cui narcisismo e autostima, e il sostegno alla democrazia in due Paesi, la Polonia e gli Stati Uniti. Per individuare le direttrici psicologiche che orientano questo sostegno i ricercatori hanno coinvolto nella prima parte dello studio 407 individui negli Stati Uniti e nella seconda 405 nel Paese europeo.

Come sottolineano i ricercatori, il sostegno alla democrazia richiede la capacità di rispettare punti di vista e opinoni altrui anche se si è in dissenso.

Il lavoro di questi psicologi ha preso le mosse da precedenti ricerche che avevano indicato come i tratti della personalità di base possono preannunciare il tipo di opinione sull'organizzazione della società. In particolare alcuni studi hanno associato la fiducia nella democrazia a un'alta valutazione di sé, che dovrebbe presumere sicurezza psicologica e capacità di fidarsi degli altri. Tuttavia – sottolinea il team di ricerca – non tutte le forme di alta valutazione di sé sono associate a questa sicurezza. I narcisisti, infatti, hanno un'alta autostima ma tendono a porsi sulla difensiva, sentendosi facilmente minacciati da critiche e punti di vista confliggenti.

Come si forma la mentalità politica

L'obiezione dei ricercatori ha trovato conferma nell'analisi dei risultati: democrazia e narcisismo non vanno proprio d'accordo. Questo probabilmente perché i narcisisti tendono a sentirsi superiori agli altri, un sentimento che risulta in una minore tolleranza delle opinioni politiche diverse dalle proprie. Chi invece è convinto del valore della democrazia è chi ha una visione di sé positiva, un atteggiamento non oppositivo e che si fida degli altri.

“Non è chiaro se le nuove generazioni stiano diventando più narcisistiche delle precedenti ma è importante vedere in che modo i cambiamenti nella società possono riguardare le singole personalità. Dobbiamo essere certi di non promuovere delle aspettative di trattamenti privilegiati. Alla fine questi processi possono avere importanti implicazioni sulla formazione dei comportamenti sociali e della mentalità politica”, spiega Aleksandra Cichocka, fra gli autori dello studio.

 

Foto: Pixabay

di Vito Miraglia
Pubblicato il 10/12/2018

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