Logo salute24

Pressione da stress? Essere innamorati riduce gli effetti negativi

Quando ci si trova in circostanze stressanti, avere accanto la persona amata o semplicemente pensare a lei potrebbe aiutare a tenere sotto controllo la pressione sanguigna. Lo suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista Psychophysiology dagli scienziati dell’Università dell’Arizona di Tucson (Usa), secondo cui avere una relazione sentimentale soddisfacente potrebbe fare bene alla salute e aiutare a gestire meglio la tensione emotiva. “Essere impegnati in una relazione romantica potrebbe rinforzare la salute delle persone aiutandole ad affrontare meglio lo stress e abbassando i livelli di reattività cardiovascolare allo stress giornaliero - afferma Kyle J. Bourassa, che ha diretto lo studio -. E sembra che pensare al proprio partner come a una fonte di supporto potrebbe avere lo stesso effetto che averlo effettivamente vicino”.

 

Per giungere a queste conclusioni, gli autori hanno reclutato 102 studenti universitari, tutti impegnati in una relazione amorosa, e hanno chiesto loro di svolgere un compito stressante - tenere un piede in un recipiente che conteneva circa 8 cm di acqua fredda (temperatura di 3-4 gradi °C). Hanno quindi suddiviso i volontari in tre gruppi: i primi hanno avuto la possibilità di godere della compagnia del proprio partner, che era seduto all’interno della stessa stanza; i secondi sono stati incaricati di pensare al proprio compagno; mentre i terzi sono stati invitati a richiamare alla mente ciò che avevano fatto in quella giornata (gruppo di controllo). Durante l’esperimento, i ricercatori hanno misurato la pressione sanguigna dei partecipanti, il loro battito cardiaco e la variabilità della loro frequenza cardiaca prima, durante e dopo il test.

 

Al termine dell’indagine, è emerso che i soggetti che avevano goduto della compagnia del proprio partner o che erano stati incaricati di pensarci mostravano livelli di pressione sanguigna inferiori rispetto agli altri. L’analisi degli altri due parametri non ha invece evidenziato differenze significative tra i partecipanti. Gli studiosi spiegano che l'effetto sulla pressione sanguigna della presenza reale del partner era equivalente a quello determinato dal pensare alla persona amata. Ciò significa, a loro avviso, che in situazioni stressanti basta evocare mentalmente il proprio compagno per poter stare meglio.

 

Secondo gli esperti, i risultati possono aiutare a spiegare perché nella letteratura scientifica le relazioni romantiche solide sono state associate a effetti positivi in termini di salute. “La vita è piena di eventi stressanti, e noi possiamo gestire questo stress attraverso le nostre relazioni, attraverso la presenza fisica del nostro partner o pensando a lui – sottolinea il dottor Bourassa -. Ci sono molte situazioni, come sul lavoro, a scuola o durante le visite mediche, in cui potremmo trarre un vantaggio dal limitare il grado di reattività della pressione sanguigna allo stress, e questi risultati suggeriscono che ricorrere a un approccio relazionale potrebbe essere un metodo piuttosto efficace per riuscirci”.

 

Foto: © drubig-photo - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 28/01/2019

potrebbe interessarti anche: