Logo salute24
28-01-2019

Antibiotico-resistenza, al via protocollo sorveglianza 2019



Aggiornato il protocollo di sorveglianza del fenomeno dell’antibiotico-resistenza. Con la circolare: “Sistema nazionale di sorveglianza sentinella dell'antibiotico-resistenza (Ar-Iss) - Protocollo 2019” del 18 gennaio, il Ministero della Salute ha infatti emesso il nuovo protocollo della sorveglianza Ar-Iss, attiva dal 2001 con il coordinamento dell’Istituto superiore di sanità (Iss), per rafforzare il controllo nazionale della resistenza agli antimicrobici da parte dei batteri.


Il sistema di sorveglianza Ar-Iss si serve di una rete di laboratori ospedalieri di microbiologia che ogni anno inviano al Laboratorio nazionale di riferimento presso l’Iss i dati di sensibilità agli antibiotici per gli agenti patogeni, che appaiono rilevanti dal punto di vista epidemiologico e clinico. Successivamente, i dati della sorveglianza Ar-Iss confluiscono, come dati rappresentativi dell’Italia, nella sorveglianza europea Ears-Net (European antimicrobial resistance surveillance network) coordinata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). A partire dal 2019 potrebbero essere trasmessi anche al sistema di sorveglianza dell’antibiotico-resistenza Glass, organizzato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.


Il protocollo 2019 è stato predisposto dal Gruppo Tecnico di Coordinamento (Gtc) della strategia nazionale di contrasto dell'Antimicrobico-resistenza e del Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (Pncar). Il documento illustra gli obiettivi, i metodi e le modalità di rilevazione dei dati del sistema di sorveglianza Ar-Iss, che sono stati aggiornati sulla base delle attuali condizioni ed esigenze del Pncar. Descrive anche i requisiti minimi che i laboratori partecipanti alla sorveglianza devono possedere, allo scopo di definire gli standard minimi di qualità per i laboratori diagnostici che forniscono dati alla sorveglianza Ar-Iss.

potrebbe interessarti anche: