Logo salute24

Malattia cronica renale, numeri in crescita nel mondo

La malattia renale cronica è sempre più diffusa. Il boom di diabete e ipertensione nell'ultimo decennio ha determinato un aumento di questa patologia nel mondo. Per un numero di persone stimato dagli oltre 5 fino a 10,5 milioni si rende necessario un trattamento come la dialisi o il trapianto. Alla luce di questi numeri è ancora più importante puntare sull'informazione e sulla sensibilizzazione dei cittadini: “La prevenzione di queste patologie deve diventare un tema generale nel discorso pubblico”, avverte Carmine Zoccali presidente di Era-Edta, Associazione renale europea-Associazione europea dialisi e trapianti.

Reni filtro dell'organismo

Oltre il 10% degli uomini e poco meno del 12% delle donne nel mondo sono colpiti dalla malattia renale cronica. E il numero dei pazienti è in aumento. Un indicatore di questa tendenza – riferisce l'associazione – è il numero di soggetti che sono in dialisi (una terapia che sostituisce la funzione renale) o che hanno subito un trapianto d'organo: il tasso d'incidenza nel 2016 nei Paesi rappresentati nel Registro Renale Europeo è di 121 pazienti per ogni milione di individui mentre cinque anni prima, nel 2011, era pari a 117.

La malattia renale cronica si caratterizza per una progressiva riduzione della funzione renale. I reni sono gli organi che filtrano dal sangue il materiale di scarto, le scorie e i sali minerali che verranno espulsi dall'organismo con l'urina. Tra i sintomi principali ci sono la nicturia, ovvero la minzione notturna, la nausea e il prurito. Lo sviluppo dei sintomi è però graduale. Oltre a patologie a carico delle vie urinarie o al lupus eritematoso sistemico, le due cause principali della malattia a carico dei reni sono il diabete mellito e l'ipertensione, due patologie che danneggiano i piccoli vasi sanguigni dei reni.

Malattie renali e prevenzione

Tanto il diabete quanto l'ipertensione sono patologie molto diffuse e questa elevata prevalenza è alla base della diffusione della malattia renale cronica. Circa 425 milioni di adulti di età compresa tra i 20 e i 79 anni convivono con il diabete mellito (dati riferiti al 2017) e la cifra aumenterà ulteriormente a 629 milioni nel 2045 secondo l'International Diabetes Federation. Per l'ipertensione si è passati invece dai 594 milioni nel 1975 a oltre 1,1 miliardo di individui nel 2015.

In un paziente su tre che necessita la dialisi la malattia renale è secondaria proprio al diabete. Il diabete e l'ipertensione sono due patologie che si possono oltre che prevenire anche controllare: “Alla luce dell'aumento del numero di pazienti con diabete e ipertensione c'è ragione per temere un ulteriore incremento di malattia cronica renale. Vediamo però solo la punta dell'iceberg”. Sono sette le azioni principali per ridurre i rischi:

- mantenere un peso corporeo nella norma
- tenere sotto controllo la pressione arteriosa
- smettere di fumare
- fare attività fisica regolare
- informarsi, ad esempio sull'impatto che l'assunzione di farmaci può avere sui reni
- idratarsi adeguatamente
- essere responsabili nella gestione della patologia se già è stato diagnosticato il diabete.

Come ha rilevato l'associazione nei mesi scorsi, nel mondo sono 850 milioni i soggetti con malattie renali, spesso condizioni subdole perché non sempre ci sono sintomi evidenti e dunque non tutti sono consapevoli delle loro condizioni. Accendere i riflettori sul benessere renale è importante anche perché il pregiudizio alla funzione renale può avere gravi conseguenze per la salute aumentando, ad esempio, il rischio cardiovascolare. La malattia renale cronica è causa di problemi a tutto l'organismo e si correla, tra le altre condizioni, all'anemia e all'aterosclerosi. Ecco perché i pazienti con malattie a carico di questi organi sono pazienti molto complessi, con un rischio maggiore di insorgenza di diverse malattie e di mortalità: “Questo significa che abbiamo di fronte i pazienti più vulnerabili”, conclude Zoccali.

 

Foto: © bennyartist - Fotolia.com

di Vito Miraglia
Pubblicato il 31/01/2019