Logo salute24

Esercizio aerobico migliora il pensiero (nei giovani)

Praticare esercizi aerobici con regolarità potrebbe rallentare il declino cognitivo in età avanzata, ma anche migliorare le abilità cognitive nei giovani. Lo suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista Neurology® dagli scienziati della Columbia University di New York (Usa) diretti da Yaakov Stern, che osserva: “Con il passare degli anni le capacità cognitive possono diminuire, ma il nostro studio dimostra che allenarsi regolarmente può aiutare a rallentare o addirittura impedire questo declino. Abbiamo scoperto che tutti i partecipanti che si esercitavano non hanno solo sperimentato miglioramenti nella funzione esecutiva, ma hanno anche mostrato un aumento dello spessore di uno strato esterno del cervello”.

 

Gli autori hanno coinvolto 132 persone di età compresa tra 20 e 67 anni, che non fumavano o soffrivano di demenza, ma tendevano a condurre uno stile di vita sedentario, caratterizzato da livelli di attività fisica inferiori alla media. Dopo aver suddiviso i partecipanti in due gruppi, i ricercatori li hanno invitati a seguire un corso di esercizio aerobico (che prevedeva attività come camminare su un tapis roulant, pedalare su una cyclette o utilizzare una bicicletta ellittica) oppure un corso di esercizi di stretching e tonificazione, quattro volte a settimana per sei mesi. Prima dell’inizio dell’esperimento, dopo i primi tre mesi e al termine del periodo di allenamento, i volontari hanno svolto un test diretto a testarne le abilità cognitive e le capacità mnemoniche. Inoltre, all’inizio e alla fine dello studio sono stati sottoposti a un esame di risonanza magnetica cerebrale.

 

Al termine della sperimentazione, è emerso che l'esercizio aerobico era stato in grado di migliorare le performance cognitive dei partecipanti. Nei test diretti a misurare la funzione esecutiva (la capacità di una persona di adattare il proprio comportamento, prestare attenzione, pianificare e raggiungere gli obiettivi), i soggetti che lo avevano svolto hanno, infatti, ottenuto punteggi più alti di 0,50 punti rispetto all’inizio della ricerca. Gli scienziati spiegano che si tratta di una differenza statisticamente significativa, anche nel confronto con i volontari che avevano praticato gli esercizi di stretching e tonificazione, che hanno riportato un miglioramento di soli 0,25 punti. Nello specifico, gli autori hanno osservato che i soggetti che avevano praticato l’esercizio aerobico mostravano, rispetto agli altri, un miglioramento delle capacità cognitive pari a 0,228 unità di deviazione standard all'età di 40 anni e pari a 0,596 unità di deviazione standard all'età di 60 anni.

 

“Poiché in questi test una differenza di 0,5 unità di deviazione standard equivale a una differenza di 20 anni in termini di prestazioni cognitive, le persone che hanno svolto l’esercizio aerobico dimostravano circa 10 anni in meno a 40 anni e circa 20 anni in meno a 60 anni – spiega il dottor Stern -. Dal momento che all'inizio dello studio le capacità cognitive erano minori tra i partecipanti più anziani, i nostri risultati suggeriscono che l'esercizio aerobico potrebbe essere più efficace nel contrastare i deficit cognitivi legati all'età che nel migliorare le prestazioni in coloro che non presentano un declino cognitivo”.

 

La ricerca non ha mostrato un collegamento tra l’esercizio aerobico e un miglioramento delle capacità mnemoniche. Tuttavia, le scansioni cerebrali hanno evidenziato un aumento dello spessore dello strato esterno del cervello nell'area frontale sinistra in tutti coloro che avevano praticato l'esercizio aerobico. Ciò, secondo gli esperti, suggerisce che quest’attività contribuisce a mantenere in forma il cervello delle persone di tutte le età. “La nostra ricerca conferma che l'esercizio fisico può essere utile per gli adulti di qualsiasi età”, conclude il dottor Stern.

 

Foto: © Serg Nvns - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 04/03/2019