Logo salute24

Adolescenti, chi mangia in famiglia ha un'immagine corporea positiva

A tavola con i genitori e i fratelli per apprezzare il proprio corpo. Un momento caratteristico della vita familiare, quello dei pasti, a cominciare dalla colazione, può aiutare gli adolescenti a sviluppare un'immagine corporea positiva e, dunque, ad accettare se stessi. È quanto hanno osservato dei ricercatori della University of Missouri (Stati Uniti) in uno studio pubblicato di recente sulla rivista scientifica Social Work in Public Health.

Essere soddisfatti di come si è aiuta i ragazzi e le ragazze ad attraversare una fase essenziale della loro crescita, con evidenti ricadute anche negli anni a venire, e in questo senso il ruolo dei genitori può risultare significativo: “Sappiamo che i comportamenti salutari di un genitore possono avere effetto a lungo termine su un bambino. I risultati di questo studio suggeriscono che una relazione positiva con il cibo, come fare colazione e mangiare insieme, potrebbe associarsi con l'immagine del corpo”, spiega Virginia Ramseyer Winter, autrice dello studio.

Adolescenti sotto pressione

L'adolescenza è un'età cruciale. Con la pubertà, infatti, il corpo comincia a cambiare, magari si prende qualche chilo in più e si diventa più alti. Ma questo è anche il momento in cui i ragazzi e le ragazze cominciano a prendere consapevolezza di sé, del proprio fisico, ad avere un'autopercezione più chiara. Guardandosi allo specchio ci si può piacere o meno, si può essere soddisfatti dell'immagine riflessa o invece respingerla. L'immagine corporea può essere dunque positiva o negativa, con inevitabili ricadute sulla propria autostima.

In questa età, poi, gli adolescenti sono sottoposti a una serie di pressioni che possono mettere a rischio il modo in cui questi si vedono. I fattori di rischio sono diversi: le pubblicità, la cultura pop e l'immaginario del mondo della moda che veicolano determinati modelli di bellezza, il giudizio degli altri, quindi la pressione di compagni e compagne, le fotografie che affollano i profili dei social media. Gli adolescenti in sovrappeso, ad esempio, sono tra i soggetti che più facilmente tendono a sviluppare un'immagine corporea negativa, ad avere dunque una bassa considerazione di sé, con il rischio di adottare diete drastiche o di sviluppare disturbi alimentari o problemi come ansia e depressione.

Colazione in famiglia e giudizio di sé

Quello familiare può essere un contesto nel quale i ragazzi e le ragazze maturano il giudizio sulla loro persona e per questo è bene che i genitori, o comunque i soggetti adulti, siano un modello positivo per loro: “Sappiamo che sviluppare dei comportamenti salutari durante l'adolescenza, come fare colazione ogni giorno e mangiare in famiglia, può avere degli effetti nel lungo periodo nell'età adulta”, ricorda la ricercatrice. Pertanto “avere una relazione sana con il cibo può avere un impatto significativo sul benessere”.

Questa correlazione è emersa dall'analisi dei dati relativi a oltre 12 mila adolescenti, provenienti da oltre 300 scuole di tutto il territorio statunitense, e relativi ai comportamenti alimentari inclusi la frequenza della colazione e dei pasti con i genitori. Oltre la metà del campione aveva riferito di fare colazione per cinque giorni a settimana, più del 30% di farla meno di cinque giorni a settimana mentre quasi il 17% la saltava regolarmente. Tendenzialmente erano più i maschi che le femmine a mangiare al mattino. I ricercatori hanno così potuto vedere che gli adolescenti che regolarmente mangiavano con un genitore tendevano ad avere un'immagine corporea positiva. Ecco perché – concludono gli autori dello studio – i programmi che incoraggiano le famiglie a consumare dei pasti insieme possono anche spingere i ragazzi e le ragazze a formare un giudizio sano su se stessi.

 

Foto: Pixabay

di Vito Miraglia
Pubblicato il 15/07/2019

potrebbe interessarti anche: