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Con il cioccolato fondente migliora la funzione dei vasi sanguigni

Un sistema circolatorio più efficiente con pochi quadratini di cioccolato fondente. Un gruppo di ricercatori dell'Istituto Politecnico di Coimbra (Portogallo) ha rilevato i benefici associati al consumo di cioccolato sulla funzione cardiovascolare: la pressione arteriosa diminuisce e i vasi sanguigni si rilassano. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Nutrition, è stato realizzato dal primo ricercatore Telmo Pereira che in passato aveva già dimostrato gli effetti positivi del consumo di cioccolato sulla funzione endoteliale, cioè sulla funzione dell'endotelio, il rivestimento della superficie interna dei vasi.

Cacao e flavonoli

Per questa ricerca il team di esperti ha coinvolto trenta giovani adulti in salute di età compresa fra 18 e 27 anni. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: al primo è stato chiesto di mangiare per trenta giorni 20 grammi di cioccolato a basso contenuto di cacao mentre al secondo la stessa quantità ma con un contenuto maggiore di cacao. La differenza era nella quantità di epicatechina presente, uno dei principali flavonoli derivati dal cacao: 12,61 mg per grammo nel primo tipo di cioccolato contro i 18,19 mg del secondo.

Prima dell'avvio dello studio e dopo i trenta giorni della dieta arricchita con cioccolato, i ricercatori hanno valutato diversi parametri della funzione vascolare e cardiaca dei trenta partecipanti. Se la valutazione iniziale ha fornito dei dati simili tra le due metà dei soggetti coinvolti nella ricerca, nella seconda valutazione sono emerse invece le differenze.

Cioccolato, meglio fondente

In generale è stata rilevata una migliore funzione cardiaca nel gruppo che ha consumato il cioccolato a maggior contenuto di cacao. Il miglioramento è stato misurato su alcuni parametri funzionali tra cui l'accoppiamento ventricolo-arterioso che valuta l'interazione tra il cuore e i vasi sanguigni e che indica l'efficienza cardiovascolare, la riduzione delle pressione arteriosa e un incrementato rilassamento vascolare. Infine nel secondo gruppo è stata rilevata una migliore funzione dell'endotelio.

Di quest'ultimo aspetto si era occupato in un precedente lavoro di ricerca Pereira. In uno studio del 2014 aveva concluso che l'assunzione quotidiana di otto grammi di cioccolato al 70% di cacao migliorava la funzione endoteliale e la vasodilatazione sempre in un gruppo di giovani adulti. Come spiega il ricercatore, l'endotelio è un tessuto a cui guardare con attenzione dal momento che è il primo ad andare incontro a delle modificazioni in risposta ai fattori di rischio cardiovascolare (dall'esposizione al fumo di sigaretta alla pressione alta all'età) e che possono portare a danni vascolari e all'aterosclerosi.

Il cioccolato è finito spesso sotto la lente d'ingrandimento dei ricercatori per i potenziali benefici alla salute associati alla presenza di sostanze antiossidanti. Come ricorda l'American Heart Association, il cioccolato può far parte di una dieta sana e bilanciata. Queste sostanze però sono presenti in maggiore quantità nel cioccolato fondente perché c'è più cacao. In più occasioni la ricerca scientifica ha suggerito che l'assunzione di flavonoidi, come i flavonoli del cacao o quelli presenti in alcuni tipi di frutta e verdura, dall'uva ai mirtilli ai peperoni, si correla a una riduzione del rischio cardiovascolare. Pertanto è sempre importante guardare al tipo di cioccolato che si sceglie e in ogni caso di mangiarlo con moderazione.

 

Foto: Pixabay

di Vito Miraglia
Pubblicato il 08/04/2019

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