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05-04-2019

Sale, le nuove linee guida dell'Efsa



Il consumo giornaliero di sodio non dovrebbe superare i 2 grammi al giorno. Lo evidenzia l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), che ha avviato una consultazione pubblica sulla proposta di revisione dei valori quotidiani di assunzione di sodio e cloruro.


Il sodio e il cloruro sono i due elementi che costituiscono il sale, che viene comunemente utilizzato come ingrediente, condimento o conservante. Il gruppo di esperti scientifici sulla nutrizione, i nuovi alimenti e gli allergeni alimentari (Nda) dell’Efsa ha stabilito, provvisoriamente, che la dose raccomandata per la popolazione adulta generale  - incluse le donne in gravidanza e che allattano – sia pari a 2 grammi di sodio e a 3,1 g di cloruro al giorno. Afferma che il consumo quotidiano di 2 g di sodio possa essere considerato “sicuro e adeguato”, se si prendono in considerazione da una parte  le evidenze scientifiche sul rischio di malattie cardiovascolari e, dall’altra, l’adeguatezza nutrizionale. Inoltre, dichiara che l’assunzione giornaliera di 3,1 g di cloruro sia “sicura e adeguata”, dato che la principale fonte del minerale nelle diete degli europei è costituita dal cloruro di sodio.


L’Efsa precisa tuttavia che “i valori di riferimento provvisori dell’Efsa non sono né obiettivi nutritivi, né raccomandazioni per popolazioni o individui. Sono destinati ad aiutare i responsabili politici dell’UE e dei suoi Stati membri nell’elaborazione delle politiche nutrizionali e nella pubblicazione di linee guida dietetiche volte a supportare i consumatori nella scelta di alimenti sani”.