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24-04-2019

Lattanti, le regole per l'alimentazione complementare



L'età più appropriata per introdurre alimenti complementari dipende dalle caratteristiche e dallo sviluppo del bimbo, ma nella maggior parte dei neonati è compresa tra 3-4 mesi e 6 mesi. Lo sostiene l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (Efsa) in un parere scientifico sull'età appropriata per introdurre l'alimentazione complementare nei lattanti, che è stato sottoposto a consultazione pubblica (il termine ultimo per trasmettere commenti è il 29 maggio 2019).


L’Efsa precisa che il parere esamina l'introduzione degli alimenti complementari dal punto di vista dello sviluppo, della nutrizione e della salute. Non riguarda, invece, la valutazione della durata ottimale dell'allattamento esclusivo, poiché la valutazione è applicabile indipendentemente dal fatto che i neonati all’inizio siano allattati esclusivamente al seno o nutriti con latte artificiale.


Dopo aver esaminato circa 300 studi, il Gruppo di esperti scientifici su nutrizione, nuovi alimenti e allergeni alimentari dell’Efsa è giunto alle seguenti conclusioni:


- l'età appropriata per introdurre alimenti complementari dipende dalle caratteristiche e dallo sviluppo del bambino, ancor più nei neonati pretermine. Nella maggior parte dei neonati  è compresa tra 3-4 mesi circa e 6 mesi;


- fino a circa 6 mesi la maggior parte dei bimbi non ha bisogno di alimenti complementari per esigenze nutritive, tranne alcuni neonati allattati esclusivamente al seno che presentano un rischio di carenza di ferro;


- non ci sono dati sufficienti per determinare l'età esatta in cui introdurre alimenti complementari nei bambini di tutta Europa;


- non ci sono prove del fatto che l'introduzione precoce di alimenti potenzialmente allergizzanti - come uova, cereali, pesce e arachidi - aumenti il rischio di sviluppare allergie nei bimbi;


- non ci sono evidenze scientifiche sul fatto che l'introduzione di alimenti contenenti glutine prima dei 6 mesi di età possa determinare effetti positivi o negativi.