Logo salute24
13-05-2019

Lingua elettronica per cibo piccante



Realizzata una “lingua elettronica” (e-tongue) capace di testare i cibi piccanti con più accuratezza rispetto alle papille gustative umane. È quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of Food Science dai ricercatori della Washington State University  di Pullman (Usa), secondo cui il dispositivo elettronico sarebbe molto più preciso degli umani nel distinguere il grado di piccantezza degli alimenti e avrebbe una “resistenza” significativamente maggiore.


Gli autori spiegano che il cibo piccante logora rapidamente le papille gustative, un problema per chi produce e vende cibo piccante. Inoltre, osservano che per l’uomo è difficile discernere tra alimenti diversi che hanno concentrazioni troppo basse o troppo alte di piccantezza. Per di più, le persone possono testare solo alcuni campioni di cibi piccanti prima che le loro papille gustative inizino a bruciare troppo. Per questo motivo, gli scienziati hanno realizzato una lingua elettronica capace di rilevare il grado di piccantezza degli alimenti, e ne hanno testato l’efficacia rispetto agli uomini.


Nel corso dell’esperimento, hanno valutato la capacità del dispositivo e di alcuni volontari umani di giudicare il livello di capsaicina (la sostanza che conferisce al peperoncino il sapore piccante) all’interno di alcuni campioni di formaggio. Al termine, hanno scoperto che l’e-tongue era più efficace degli umani nel distinguere le differenze di gusto e, a differenza dei partecipanti, era in grado di tollerare il bruciore e continuare a esprimere valutazioni accurate. Di conseguenza, in un giorno era in grado di effettuare un numero di misurazioni che gli umani avrebbero potuto eseguire solo in diverse giornate – anche perché le persone devono aspettare almeno cinque minuti tra un assaggio e l’altro. Pertanto, secondo gli scienziati la lingua elettronica potrebbe essere impiegata efficacemente per testare la piccantezza dei cibi.

potrebbe interessarti anche: