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17-06-2019

Lo smartphone e le patologie del pollice



L'uso continuo dello smartphone potrebbe favorire lo sviluppo di patologie al pollice. Lo rivela uno studio pubblicato su Reumatismo dai ricercatori dell’IRCCS Fondazione Don Carlo Gnocchi di Milano, dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano e dell'Università di Malaga (Spagna), secondo cui l’uso delle nuove tecnologie potrebbe influenzare l'evoluzione della mano.


Gli autori hanno scoperto un’associazione tra l’uso del cellulare e il dolore al pollice. “Le patologie stanno cambiando – osserva Raquel Cantero, che ha preso parte alla ricerca -. I pollici atrofizzati sono sempre più frequenti. Possiamo già parlare di tendinite da i-Phone”. Secondo gli esperti, le attività quotidiane odierne starebbero generando dei cambiamenti nella posizione fisica di questo dito, che potrebbero avere un'influenza sulla sua futura evoluzione. Come esempio di questo fenomeno, i ricercatori evidenziano che la posizione con cui vengono presi gli oggetti sin dalla tenera età sta subendo delle variazioni: a scuola l’uso dei touchscreen rende il ricorso alla scrittura meno frequente, per cui il pollice viene usato in misura inferiore. “Se si guarda a ciò che è successo nel cervello dei primati quando sono scesi dagli alberi e al fatto che la loro struttura cerebrale sia cambiata quando hanno iniziato a usare le mani per svolgere funzioni diverse – osserva la dottoressa Cantero -, viene da chiedersi se con il passare del tempo non si verificherà un nuovo cambiamento fondamentale a causa della variazione nell'uso del pollice, il dito maggiormente coinvolto nella pressione e nella funzionalità della mano umana”.