Logo salute24

Mini robot per le diagnosi del colon

L’utilizzo di un “mini robot in capsula”, chiamato Sonopill, potrebbe rendere meno invasive e dolorose le diagnosi del colon. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Science Robotics da un gruppo di ricerca internazionale coordinato da Pietro Valdastri dell'Università di Leeds (Regno Unito), secondo cui il nuovo dispositivo potrebbe fornire immagini ecografiche di alta qualità, eliminando la necessità di sottoporsi all’esame endoscopico dell'apparato digerente. Inoltre, Sonopill sarebbe in grado d’identificare meglio alcuni cambiamenti cellulari associati al cancro.

 

Sonopill è il frutto di un decennio di ricerche, durate il quale gli scienziati hanno sviluppato una tecnica chiamata “manipolazione magnetica intelligente”. Basandosi sul principio che i magneti possono attrarsi e respingersi a vicenda, hanno realizzato un sistema basato su due elementi: un braccio robotico dotato di una serie di magneti che passa sopra il paziente e interagisce con un magnete situato all'interno della capsula, manovrandolo delicatamente attraverso il colon. Gli autori spiegano che le forze magnetiche utilizzate sono innocue e possono passare attraverso il tessuto umano, eliminando la necessità di una connessione fisica tra il braccio robotico e la capsula. Un sistema di intelligenza artificiale fa quindi in modo che la capsula si posizioni correttamente contro la parete dell'intestino, per ottenere immagini micro-ecografiche a ultrasuoni di qualità elevata. Gli esperimenti condotti finora su modelli di laboratorio e su animali (compresi i suini) hanno dimostrato che nel caso in cui la capsula venisse spostata, il sistema di intelligenza artificiale è in grado di farla tornare nella posizione richiesta.

 

I ricercatori spiegano che Sonopill è costituito da una capsula di piccole dimensioni - ha un diametro di 21 mm e una lunghezza di 39 mm -, che potrebbero essere ulteriormente ridotte. La capsula ospita un trasduttore a ultrasuoni, una luce Led, una fotocamera e un magnete. Inoltre, al dispositivo è collegato un cavo molto piccolo e flessibile che attraversa l’organismo tramite il retto e trasmette le immagini a un computer, affinché possano essere visionate dagli operatori. Secondo gli esperti, questo sistema potrebbe sostituire efficacemente l’endoscopia dell’apparato digerente, rendendo la procedura diagnostica meno invasiva e dolorosa.

 

“La tecnologia potrebbe cambiare il modo in cui i medici conducono gli esami dell’apparato gastrointestinale – spiega il professor Pietro Valdastri -. Precedenti studi hanno rilevato che la micro-ecografia a ultrasuoni è in grado di catturare immagini ad alta risoluzione e di visualizzare piccole lesioni negli strati superficiali dell'intestino, fornendo preziose informazioni sui primi segni di malattia. Con questo studio, abbiamo dimostrato che la manipolazione magnetica intelligente è una tecnica efficace per guidare una capsula dotata di micro-ecografia a ultrasuoni nell’esecuzione mirata di immagini diagnostiche all'interno del corpo umano. Il sistema è capace di localizzare la posizione di Sonopill in qualsiasi momento e regolare il magnete esterno per eseguire una scansione diagnostica mantenendo un segnale ultrasonico di alta qualità. Questa scoperta potrebbe consentire l’esecuzione di diagnosi indolori facendo percorrere la capsula attraverso l'intero apparato gastrointestinale”.

 

Foto: © University of Leeds

di Nadia Comerci
Pubblicato il 21/06/2019

potrebbe interessarti anche: