Logo salute24

Esercizio fisico, con musica allegra di sottofondo è meno duro

Ascoltare una musica allegra mentre si pratica attività fisica potrebbe stimolare le persone sedentarie a muoversi di più. Lo suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista Psychology of Sport and Exercise dai ricercatori della University of British Columbia di Kelowna (Canada) e della Brunel University London di Uxbridge (Regno Unito), secondo cui sentire brani gioiosi e con un ritmo veloce potrebbe rendere gli allenamenti intensi meno faticosi.

 

Ricerche precedenti hanno dimostrato che l'High intensity interval training (Hiit) – l’allenamento caratterizzato da brevi e ripetuti periodi di esercizio fisico intenso intervallati da periodi di riposo – può arrecare, con il tempo, significativi benefici alla salute degli adulti poco attivi. Tuttavia, molte persone potrebbero trovarlo sgradevole e difficoltoso. Gli autori hanno quindi cercato di scoprire se accompagnare l’attività fisica con una musica specifica potesse aumentare la motivazione degli individui sedentari.

 

Nel corso dell’indagine, i ricercatori hanno esaminato le “qualità motivazionali” di 16 canzoni e ne hanno scelto 3. Le hanno quindi fatte ascoltare a 24 partecipanti dell’età media di 25 anni mentre erano intenti a eseguire un “allenamento da un minuto” – costituito da tre sprint di 20 secondi intervallati da brevi pause. Complessivamente, la sessione di esercizio durava 10 minuti, perché prevedeva anche un periodo di riscaldamento e uno di defaticamento. I volontari hanno svolto questi allenamenti Hiit in tre diverse condizioni: in presenza di una musica allegra, senza nessun audio o durante l’ascolto di un podcast che non conteneva brani musicali.

 

Al termine dell’esperimento è emerso che sentire la musica allegra rendeva meno duro l’allenamento. Rispetto alle altre due condizioni, quando hanno ascoltato i brani selezionati dai ricercatori i partecipanti hanno eseguito gli sprint con maggiore vigore e hanno anche mostrato una frequenza cardiaca maggiore. Secondo gli autori, l’aumento del battito cardiaco potrebbe essere dovuto al fatto che gli esseri umani hanno la tendenza innata ad alterare la frequenza dei loro ritmi biologici per conformarla ai ritmi musicali. In questo caso, i brani movimentati potrebbero aver aumentato la frequenza cardiaca di chi si allenava, dimostrando che la musica può esercitare un effetto potente sulle persone.

 

Alla luce di questi risultati, gli scienziati ritengono che ascoltare brani musicali allegri e ritmati potrebbe rendere meno duri gli allenamenti per chi non ama lo sport. “La musica può essere usata come strategia dissociativa: può distogliere l'attenzione dalle risposte fisiologiche del corpo all'esercizio fisico, come l'aumento della frequenza cardiaca o il dolore muscolare – spiega Matthew J. Stork, che ha diretto lo studio -. Ma durante lo svolgimento di esercizi ad alta intensità, sembra che la musica sia più efficace quando ha un ritmo veloce ed è altamente motivazionale. La musica può quindi rappresentare una strategia pratica per aiutare le persone poco attive a ottenere più benefici dagli allenamenti Hiit e potrebbe persino incoraggiarle a continuare a praticarli nel tempo”.

 

Foto: StockSnap - Pixabay

di Nadia Comerci
Pubblicato il 28/06/2019