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La serie A scende
in campo per Telethon

Un calcio alle malattie genetiche. Sabato e domenica tutte le squadre di serie A scenderanno in campo per dar man forte a Telethon. Si rinnova quindi "La giornata Telethon negli stadi", un appuntamento che da undici anni vede tutte le società di calcio lasciare le rivalità fuori dal campo per far segnare la ricerca.
Federazione italiana giuoco calcio, Lega nazionale professionisti, Associazione calciatori, arbitri e presidenti: tutti, per una giornata, vestiranno la stessa maglia. Qualche minuto prima dell`inizio della partita, al centro del campo campeggerà una grande bandiera, con su scritto il 48 5 48, il numero a cui si può inviare un sms per devolvere a Telethon 2 euro, mentre la voce degli speaker presenterà l`iniziativa.
Non svanirà tutto con il fischio d`inizio: durante le partite, arbitri, guardalinee e quarto uomo avranno stampato sulla divisa il 48 5 48 e al braccio la fascia di Telethon.
Un appello che continua anche otre i 90 minuti degli incontri. Le trasmissioni sportive, che tengono compagnia agli appassionati dal mattino fino a notte inoltrata, inviteranno i telespettatori a sostenere la ricerca. La campagna di quest`anno sarà centrata particolarmente sulla Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, una malattia neurodegenerativa che colpisce in Italia dai 4 ai 6 individui ogni 100 mila abitanti, ma che nel calcio (come insegnano i casi Signorini e Borgonovo) ha un`incidenza nettamente superiore.
La seria A offre per la ricerca una giornata ricca e appassionante. Dal San Paolo di Napoli, al Franchi di Firenze, passando per l`Olimpico di Roma: tutti gli stadi sventoleranno la bandiera di Telethon. Fino al match clou: il posticipo Juventus-Milan, degna conclusione di una giornata da ricordare.   

di paolo fiore (12/12/2008)

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