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Comunità Amish: la mutazione genetica che protegge il cuore

Nei geni degli Amish il segreto per un cuore sano. È quanto emerge dallo studio pubblicato su Science dai ricercatori della Scuola di medicina dell`Università del Maryland che hanno rilevato, in alcuni membri della comunità, la presenza di una mutazione genetica in grado di proteggere il cuore dal colesterolo.
Gli Amish sono un popolo noto per il rifiuto della tecnologia e degli aspetti della vita moderna che tende a restare isolato dal resto del mondo. Dopo che studi precedenti avevano rilevato una loro predisposizione genetica a sconfiggere l`obesità, i ricercatori hanno cercato di individuare i marcatori del Dna che potrebbero essere associati alla presenza dei trigliceridi nel sangue.
L`esperimento è stato condotto tramite l`analisi del sangue di di 800 volontari della comunità Amish di Lancaster, in Pennsylvania, cui è stato chiesto di assumere una bevanda con un elevato livello di grassi e sottoporsi a monitoraggio per le successive sei ore. Dai risultati è emerso che alcuni soggetti erano portatori di una mutazione, definita R19x, del gene apoC3 che codifica per la proteina Ap-III la quale, a sua volta, si occupa di inibire la distribuzione dei trigliceridi. Le persone "dotate" di questa variazione genetica presentavano livelli più bassi di grassi nel sangue, un minore indurimento delle arterie - sintomo di malattie cardiovascolari - e una quantità inferiore di colesterolo "cattivo", mentre quello "buono" era in quantità superiore.
Secondo i ricercatori il 5% degli Amish presenta dunque questa mutazione genetica, molto rara nel resto della popolazione, in grado di "fratturare" le particelle di grasso nel sangue e di proteggere dal colesterolo. La scoperta potrebbe dare il via alla sperimentazione di nuove terapie capaci di ridurre i trigliceridi, prevenendo le malattie cardiovascolari.

di nadia comerci
Pubblicato il 16/12/2008