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Gravidanza e fumo: bimbi in pericolo con poca vitamina E

Fumare in gravidanza nuoce gravemente al bebè. A ribadire il divieto di fumo durante la gestazione arriva uno studio dell`Ankara University School of Medicine nel corso del quale è emerso come le donne fumatrici trasmettano ai piccoli che portano in grembo una quantità minore di vitamina E e altre sostanze antiossidanti rispetto a quanto facciano le mamme non tabagiste.
Che le tossine del fumo del tabacco che la madre assorbe arrivano, tramite i vasi del cordone ombelicale, direttamente al bambino, è già noto alla comunità scientifica. E, allo stesso modo, si sa che la nicotina comporta inoltre una diminuzione dell`irrorazione sanguigna dell`utero e della placenta, e quindi anche un minore apporto di sostanze vitali al nascituro.
Gli scienziati di Ankara hanno fatto ora un passo in più. Dalle analisi del sangue effettuate nel giorno del parto su un campione di 20 donne fumatrici e 20 non fumatrici, i ricercatori hanno anzitutto rilevato come la concentrazione di sostanze antiossidanti nel sangue delle “mamme alla nicotina” risultasse  minore rispetto alle mamme senza il vizio del fumo.
Questa differenza è stata poi confrontata con le condizioni di salute dei neonati dopo sette giorni dalla nascita. Ed è a questo punto che è venuto fuori l`esito inaspettato: è emerso infatti come il livello di sostanze antiossidanti presente nelle urine dei neonati e nel latte materno delle madri fumatrici fosse di gran lunga minore rispetto a quello delle madri che hanno cresciuto in grembo il proprio piccolo al riparo dalla nicotina.
In particolare, spiegano gli scienziati, il fumo nel corso della gestazione potrebbe comportare una riduzione dei livelli di vitamina E nel latte materno. Si tratta di una molecola che svolge un`importante azione antiossidante, in grado anche di proteggere il bebè dal rischio di patologie tumorali. Oltre a correre maggiori pericoli di ammalarsi di asma, i bebè di mamme fumatrici sarebbero quindi anche meno protetti dal cancro.
Nonostante le campagne di informazione sui rischi del fumo in gravidanza, secondo i dati della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) circa il 38% delle donne italiane continua a fumare nel corso della gestazione. Infatti, sebbene sei mamme su dieci si astengano dal fumo, circa il 30% si limita a diminuire il quantitativo giornaliero di sigarette e più del 7% ne fuma lo stesso numero del periodo precedente la gravidanza. 

di lidia baratta
Pubblicato il 16/12/2008