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Occhio ai «lavorati»: il cesto per i celiaci si confeziona così

È Natale anche per chi soffre di celiachia.‭ ‬E così,‭ ‬considerando che la tendenza del Natale‭ ‬2008‭ ‬-‭ ‬data anche la crisi economica‭ ‬-‭ ‬spinge molte persone a regalare cesti con prodotti enogastronomici,‭ ‬è molto utile sapere cosa si può inserire e cosa è meglio evitare in un cesto natalizio da regalare alle persone celiache. Due le regole principali da seguire: evitare tassativamente tutti i prodotti contenenti glutine e prestare particolare attenzione agli alimenti che subiscono raffinazioni industriali.
‭"La celichia è un`intolleranza permanente al glutine presente negli alimenti", spiega a Salute24 Caterina Pilo, direttore generale dell`Associazione italiana celiachia. Ad essere tassativamente vietati per questi malati sono tutti gli alimenti contenenti glutine, e quindi in particolare alcuni cereali: frumento, orzo, avena, farro, kamut, spelta, triticale.
I malati di celiachia hanno una reazione avversa all`assunzione del glutine, complesso proteico che contiene la prolamina, responsabile dell`effetto tossico per il celiaco: “Per questo devono prestare molta attenzione a quello che mangiano. L`unica terapia che permette al celiaco di ripristinare un normale stato di salute è la dieta, rigorosa e perenne, priva di glutine”.
Grandi privazioni per i malati,‭ ‬dal punto di vista nutrizionale,‭ ‬non ce ne sono.‭ "‬Il celiaco‭ ‬ obbligato alla dieta senza glutine diventa un‭ `‬particolare‭` ‬consumatore ‬molto interessante per l`industria alimentare‭. È per questo che oggi esistono molte aziende che si occupano di produrre alimenti appositamente privi di glutine.‭ ‬La scelta tra i prodotti esistenti è dunque piuttosto varia‭"‬.‭
Ma cosa si può mettere nel cesto‭? ‬Tanto per cominciare,‭ ‬i dolci tipici di Natale:‭ ‬panettoni e pandori,‭ ‬infatti,‭ ‬esistono anche privi di glutine,‭ ‬e quindi possono essere consumati senza troppi problemi da chi soffre di questa malattia,‭ ‬consentendo ai celiaci di trascorrere le festività senza grandi privazioni.‭ ‬La frutta può essere inserita senza limitazioni di tipo e quantità,‭ ‬così come tutti gli alimenti naturalmente privi di glutine:‭ ‬verdure di ogni tipo,‭ ‬prosciutto crudo,‭ ‬legumi,‭ ‬funghi secchi,‭ ‬parmigiano e altri formaggi stagionati,‭ ‬frutta secca‭ "‬che può essere con o senza guscio,‭ ‬tostata,‭ ‬salata,‭ ‬disidratata‭"‬,‭ ‬precisa Pilo.‭ ‬Via libera a biscotti e dolci di altro tipo,‭ ‬anche quelli tipici‭  ‬per le festività,‭ ‬purché fatti con ingredienti alternativi ai cereali proibiti.‭ ‬Al posto delle confezioni di pasta usuali si può utilizzare la pasta di riso,‭ ‬di mais o fatta con altre farine alternative‭ ‬-‭ ‬ovviamente prive di glutine‭ ‬-‭ ‬oppure confezioni di riso, di grano saraceno, di manioca o di sorgo.‭
Per tutti gli alimenti che subiscono processi di trasformazione industriale‭ ‬-‭ ‬tra cui cioccolate,‭ ‬paté vegetali,‭ ‬marmellate,‭ ‬dolci e biscotti che nei cesti natalizi trovano sempre spazio‭ ‬-‭ ‬si deve prestare attenzione alla marca e alla tipologia di prodotto,‭ ‬avendo cura di fare riferimento ai prodotti contenuti nel registro nazionale degli alimenti stilato dal ministero della Salute‭ (‬www.sanita.it‭)‬,‭ ‬o al prontuario realizzato dall`Associazione italiana celiachia‭ (‬raggiungibile al sito www.celiachia.it‭) ‬o,‭ ‬ancora,‭ ‬ai prodotti contrassegnati dal marchio‭ "‬spiga barrata‭"‬,‭ ‬il cui elenco è consultabile sempre sul portale dell`Aic.‭ "‬È sempre necessaria la verifica negli elenchi indicati‭ - ‬conclude Pilo‭ ‬-‭ ‬poiché i celiaci sono molto sensibili anche a quantità infinitesimali di glutine ed è quindi necessario che i prodotti consumati non siano minimamente‭ `contaminati‭` ‬da questa proteina‭"‬.‭

di Miriam Cesta
Pubblicato il 19/12/2008

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