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Cocaina: chi la usa sceglie immagini «stupefacenti»

È possibile riconoscere un cocainomane in base alla sua predilezione per le immagini correlate all’uso dello stupefacente. È quanto sostiene lo studio condotto dai ricercatori del Department of Energy`s Brookhaven National Laboratory e dell`Università del Michigan, secondo cui i dipendenti da cocaina di fronte alla possibilità di scegliere tra una varietà di immagini, mostrano una chiara preferenza per quelle legate al consumo di droga.
I ricercatori hanno condotto l’esperimento su due gruppi, uno formato da soggetti tossicodipendenti e uno di controllo, a cui è stato richiesto, in primo luogo, di scegliere fra quattro immagini: una scena connessa all’uso di cocaina, una rappresentazione  piacevole, una spiacevole e una neutra. Questa prova era ritenuta “implicita”, in quanto i soggetti non erano consapevoli della loro tendenza a scegliere un tipo di immagine rispetto alle altre. In seguito, è stato chiesto loro di compiere una scelta “esplicita”, in cui la decisione doveva ricadere fra due immagini selezionate dalle quattro iniziali.
Dai risultati è emerso che in entrambi i compiti, i cocainomani tendevano a scegliere raffigurazioni connesse con la cocaina in percentuale maggiore rispetto agli altri individui, che, al contrario, mostravano un evidente avversione in relazione ad esse. Non è tutto: i cocainomani non erano in grado di motivare in modo chiaro le loro scelte e tendevano a preferire scene piacevoli meno frequentemente rispetto agli altri, prediligendole soprattutto nel caso in cui avessero fatto uso di droga durante il mese precedente.
Lo studio, secondo i ricercatori, dimostra come i cocainomani possano risultare “attratti” dalla droga in modo inconsapevole e possano rispondere anche a stimoli non farmacologici, consentendo di analizzarne il comportamento anche in assenza della sostanza. Ciò potrebbe permettere ai medici di prevedere e monitorare l`efficacia del trattamento in coloro che smettono di fare uso di cocaina.

di nadia comerci
Pubblicato il 24/12/2008

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