Riccardo Cocciante e l’Airc:
sodalizio fino al 2015
Con l’anteprima al Colosseo e il debutto del "Giulietta e Romeo" a Verona è iniziata la nuova sfida artistica di Riccardo Cocciante, che punta a replicare il successo planetario del suo precedente musicale “Notre Dame de Paris”. E contemporaneamente ha avuto il via un’iniziativa dai obiettivi ambiziosi: il cantante italiano, ormai da lungo tempo residente in Francia, ha deciso di devolvere a favore di AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca contro il Cancro) un euro per ogni biglietto venduto per le rappresentazioni di “Giulietta e Romeo” nel lungo tour che toccherà le principali città del mondo e durerà fino al 2015.
Grazie alle note di “Giulietta e Romeo” e alla “involontaria" generosità degli spettatori del musical si potranno creare nuove, e concrete, opportunità di finanziamento per un progetto di sistema: sostenere la creazione di Nuove Unità di Ricerca, che verranno composte da giovani scienziati di riconosciuta capacità scientifica e organizzativa. Le Unità, che saranno costituite, lavoreranno presso Istituzioni italiane di ricerca in modo indipendente e avranno con la possibilità di esprimere al meglio le proprie potenzialità, godendo di un finanziamento annuo di 150mila euro per ogni strutta di ricerca della durata di cinque anni.
Grazie alle note di “Giulietta e Romeo” e alla “involontaria" generosità degli spettatori del musical si potranno creare nuove, e concrete, opportunità di finanziamento per un progetto di sistema: sostenere la creazione di Nuove Unità di Ricerca, che verranno composte da giovani scienziati di riconosciuta capacità scientifica e organizzativa. Le Unità, che saranno costituite, lavoreranno presso Istituzioni italiane di ricerca in modo indipendente e avranno con la possibilità di esprimere al meglio le proprie potenzialità, godendo di un finanziamento annuo di 150mila euro per ogni strutta di ricerca della durata di cinque anni.
di (11/07/2008)

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