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La dieta anti-insonnia I cibi «in» e «out»: sì all’aglio, no al curry

Verdura, frutta, carboidrati, uova e latticini: ecco gli alimenti che favoriscono il sonno, mentre è meglio evitare i cibi ricchi di sodio e di sostanze eccitanti. Queste sono le regole fondamentali della "dieta anti-insonnia" suggerita dalla Coldiretti per venire incontro alle esigenze di chi soffre di disturbi del sonno.
I dati emersi da uno studio pubblicato su Sleep dai ricercatori dell`Università Laval di Quebec hanno recentemente evidenziato che la perdita di produttività di chi soffre di insonnia è pari a 27,6 giorni lavorativi all`anno, con quattro giorni e mezzo di assenza dal lavoro. In Italia i disturbi del sonno riguardano 12 milioni di persone e provocano, oltre ai costi sociali, anche effetti nocivi per la salute e per la qualità della vita.
Sonno e alimentazione sono correlati: addormentarsi dopo aver mangiato in eccesso o in modo insufficiente può infatti risultare problematico. Nutrirsi con determinati alimenti, secondo la Coldiretti, può dunque favorire la distensione e, quindi, il sonno.
Pasta, riso, orzo e pane: sono consigliabili in quanto contengono il triptofano, un aminoacido che stimola la sintesi della serotonina - il neurotrasmettitore cerebrale che favorisce il rilassamento dell`organismo - che viene facilitata anche dai cibi ricchi di zuccheri semplici come la frutta di stagione. Ottimi per dormire anche la  lattuga, il radicchio rosso e l`aglio, noti per le loro proprietà sedative, seguiti da zucca, rape e cavoli. La Coldiretti consiglia di consumare per cena anche legumi, uova bollite, carne, pesce e formaggi freschi e assumere, prima di andare a dormire, un bicchiere di latte caldo per ridurre l`acidità gastrica e produrre, durante la digestione, delle sostanze in grado di attenuare insonnia e nervosismo. Anche un dolce ricco di carboidrati semplici può facilitare il sonno agendo come "antistress".
La sera invece niente caffè, tè, cioccolato, cacao - che contengono sostanze stimolanti come caffeina e teina - e accesso vietato anche ai superalcolici, che inducono il sonno, ma di cattiva qualità. Da evitare inoltre  alimenti conditi con curry, pepe, paprika, dado da cucina e sale in abbondanza, che rendono più difficile addormentarsi e, infine, i cibi in scatola e i salatini ricchi di sodio e conservanti, nemici di un riposo sereno.

di nadia comerci
Pubblicato il 13/01/2009