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Okinawa150

La dieta di Okinawa:
i segreti del «cibo zen»
e del fattore omega3

Arriva direttamente da Okinawa, isola del Giappone con la più alta concentrazione di ultracentenari, la formula per l’elisir di lunga vita. Uno stile di vita calmo e rilassato e una dieta a base di alimenti nutrienti e poco calorici sarebbero, secondo il ministero della Salute giapponese, il segreto per vivere sereni e in forma.
Il fattore omega. “I piatti giapponesi – dice Stefania Setti, medico nutrizionista dell’ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo – sono molto ricchi di elementi antiossidanti come gli acidi grassi della serie omega 3, che proteggono da eventi cerebrovascolari come l’ictus e cardiovascolari come l’infarto acuto del miocardio". Tali grassi contribuiscono inoltre ad abbassare i livelli di trigliceridi, a combattere i radicali liberi e a migliorare la sintomatologia di malattie come l’artrite reumatoide. "Questo perché 
  la dieta giapponese è ricca di pesce – continua la nutrizionista – e in particolare di pesce crudo, le cui caratteristiche benefiche rimangono inalterate dalla non-cottura”.
Spazio alle spezie. La "dieta di Okinawa" ha anche altre caratteristiche in più. “A Okinawa – continua Setti – c’è una maggiore cura nella preparazione dei piatti. Nulla ha a che fare con i piatti pronti e mangiati di fretta, tipici della nostra epoca. Inoltre, si consumano più verdure e per insaporire le pietanze si usano molte spezie, che hanno un potere calorico irrilevante e contengono sostanze utili per la salute”. Una di queste è il curry, che tra i suoi grani nasconderebbe un potente effetto contro l’invecchiamento cerebrale e la morte neuronale.
Cibo zen. Nutrire solo il proprio corpo con una dieta equilibrata però non basterebbe, commentano gli esperti. Gli abitanti della piccola isola, infatti, baderebbero anche alla “sazietà” della propria psiche e del proprio spirito. “Lo stile di vita – spiega Setti - è rilassato e senza stress. In questo modo gli abitanti di Okinawa sono più ottimisti e attenti al lato spirituale”.
Le regole. I consigli per avvicinarsi alla dieta di Okinawa? Non mangiare mai oltre la sazietà, preferire alimenti a bassa densità calorica, ricchi di fibra, vitamine e minerali. Per insaporire i piatti è consigliato usare spezie ed erbe aromatiche, che permettono di limitare l’uso del sale e dei grassi. I condimenti, inoltre, dovrebbero essere sempre di origine vegetale come l’olio d’oliva e consumati preferibilmente a crudo. E poi il pesce: va consumato almeno tre volte a settimana, limitando soprattutto il consumo di carne rossa. Molto indicato è inoltre bere tanta acqua e tè verde, riducendo o eliminando lo zucchero. “E se possibile – conclude Setti – rallentare i ritmi e gustarsi i cibi con amore”.

di lidia baratta (22/01/2009)

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