Logo salute24

Diabete e cyclette: trenta secondi al giorno per regolare il glucosio

Pochi minuti di attività fisica a settimana sarebbero sufficienti a ridurre il rischio di diabete. È quanto emerge dallo studio pubblicato su BioMed Central Endocrine Disorders dai ricercatori dell`Università Heriot-Watt di Edimburgo, secondo cui pochi esercizi settimanali consentirebbero di migliorare l`attività di regolazione del glucosio ad opera dell`insulina.
Nel mondo sono 246 milioni le persone adulte affette da diabete di tipo 2, che causa il 6% dei decessi a livello globale ed è strettamente correlato alla mancanza di esercizio fisico e a un cattivo regime alimentare. Quando si manifesta, l`insulina perde gradualmente la capacità di convertire correttamente il cibo in energia, ma una dieta equilibrata e un`attività fisica regolare possono prevenire l`insorgere della patologia. Il problema tuttavia si pone per le persone che conducono una vita sedentaria e non sono propense ad "attivarsi".
L`esperimento è stato condotto su 16 giovani uomini sani, ma piuttosto "in carne", di età compresa tra i 20 e i 30 anni, a cui è stato richiesto di svolgere in tutto 15 minuti di cyclette nel giro di due settimane. Le sessioni erano divise in 30 secondi ciascuna, da ripetere da 4 a 6 volte al giorno, intervallate da alcuni minuti di riposo. Dopo due settimane di allenamento, i ricercatori hanno potuto constatare che nei soggetti che si erano sottoposti all`esperimento la capacità dell`insulina di controllare i livelli di zucchero nel sangue era migliorata del 23%.
Secondo i ricercatori pochi minuti di esercizio fisico a settimana possono dunque rappresentare una valida strategia per ridurre il rischio di sviluppare disturbi legati al metabolismo nelle persone giovani e di mezz`età. In questo modo, spiegano, anche i più "sedentari" hanno la possibilità di proteggersi dal diabete come coloro che fanno ginnastica regolarmente.

di nadia comerci
Pubblicato il 29/01/2009