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Donna_letto_insonnia-verticale

Un buon marito
scaccia anche l’insonnia

L`insonnia? Colpa del partner. Ma non di quello che russa, bensì di quello che non c`è. Proprio così. Secondo i ricercatori dell`Università di Pittsburgh, se non riesce di addormentarsi o si hanno sonni agitati, girandosi e rigirandosi nel letto, la ragione è che quest`ultimo potrebbe essere vuoto.
La qualità del rapporto affettivo, una matrimonio sereno o una relazione armoniosa sarebbero fattori fondamentali per un buon riposo notturno. Più di qualsiasi altro ostacolo, come il consumo di caffeina, un drink di troppo a cena o una vita sessuale poco soddisfacente. Le donne, senza distinzione di etnia e condizione sociale, sono le più colpite da questa sindrome di "insonnia affettiva", sostengono gli psichiatri del team americano guidato da Wendy Troxel.
Per comprendere l`impatto della solitudine sentimentale sulle qualità delle ore di sonno i medici hanno messo sotto la lente il tempo trascorso sotto le coperte di circa 2 mila donne tra i 42 e 52 appartenenti a gruppi sociali diversi tra loro. Lo studio pubblicato sulla rivista Behavioral Sleep Medicine ha preso in considerazione anche l`uso di ansiolitici e farmaci per favorire il sonno. Non è mancata un`attenta valutazione di altri dati, come sintomi depressivi, difficoltà economiche, l`occupazione, la maternità, l`attività sessuale e l`alimentazione. Tutti elementi determinanti sul riposo delle donne, ma meno della felicità coniugale.
A consolare il gentil sesso alle prese con disturbi del sonno c`è però un altra ipotesi. Se otto ore di riposo sono sempre necessarie a ritemprare il corpo e lo spirito, un`ora in più potrebbe essere controproducente. Secono uno studio dell’Università del North Carolina chi dorme troppo rischia l’ictus. In particolare tra le donne che dormono più di 9 ore per notte l’aumento del rischio di avere un ictus arriverebbe al 70%. Diminuire le ore di sonno, però, secondo i ricercatori non è sufficiente per ridurre i rischi. Ci sono altri fattori che incidono. Chissà che anche una serena relazione sentimentale non giochi la sua parte.

di cosimo colasanto (30/01/2009)

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