X

Ti potrebbe interessare anche

Staminali cerebrali: scoperto meccanismo che ne regola lo sviluppo

  • Ico_email
  • print
  • Ico_ingrandisci_carattere
  • Ico_diminuisci_carattere
Staminali

La California finanzia
con 58 milioni
la sua «stem-valley»

Staminali e stretta del credito. Due fenomeni meno distanti di quello che si pensi. Il cambio di rotta sul finanziamento alla ricerca promesso dal neopresidente Barack Obama ha messo in fibrillazione i laboratori del Paese. In testa tutte le maggiori università californiane, dall`Università di San Francisco State University a quella di San Josè, fino alle rinomate Stanford a Berkeley. Questa volta ad allargare i cordoni della borsa sarà l`Istituto californiano per la medicina rigenerativa (Cirm), pronto a distribuire 58 milioni di dollari a enti e ricercatori impegnati sulle staminali.
Poca cosa, rispetto agli ingenti investimenti delle società private, da ultimo quello della Geron Corporation, azienda biotecnologica che proprio in California ha sede e che nelle scorse settimane ha annunciato l`avvio della prima sperimentazione al mondo con staminali embrionali per riparare i traumi al midollo spinale.Tuttavia se 26 enti si sono messi in fila per ricevere una boccata di ossigeno una ragione c`è: la stretta del credito ha toccato anche i maggiori centri di ricerca americani.
Le staminali rappresentano la frontiera più avanzata nella cura a patologie degenerative del sistema nervoso, come il Parkinson e l`Alzheimer, per la riparazione di valvole cardiache, per il ripristino delle cellule del pancreas contro il diabete, nella lotta a malattie come la distrofia muscolare o la sclerosi multipla. La concorrenza tra i centri di ricerca si sta facendo agguerrita. In prima fila c`è il Texas e anche i laboratori del Massachussets scalpitano per accedere ai fondi federali.
Tuttavia è la California a guidare "il rinascimento scientifico" prospettato dalle dichiarazioni di Obama. Anche se con non poche difficoltà economiche, visti i problemi di bilancio dello Stato. Nel 2004 il Paese guidato dal governatore Schwarzenegger ha creato un`agenzia apposita, con un budget da 3 miliardi di euro da concedere in prestiti ai laboratori. Da allora ha distribuito oltre 700 milioni euro a università, istituti e imprese. Il progetto è far nascere un mega-incubatore, una silicon-valley della medicina rigenerativa, e in competizione con le università del resto del Paese accaparrarsi i migliori scienziati e giovani ricercatori in circolazione. Per finanziare l`operazione i vertici dell`agenzia puntano a prestiti obbligazionari, emettendo bond da collocare in prima battuta a investitori con interessi nell`healthcare oppure a fondazioni rivolte alla tutela dei diritti del malato. L`operazione "stem-cell" ha però un limite. La stretta creditizia rischia di interrompere l`investimento pubblico. Il bilancio della California, come molti altri, è sotto pressione e si preannuncia già uno stop fino a marzo nella concessione di ulteriori prestiti. L`agenzia deve ora preoccuparsi di trovare 138 milioni di dollari per sostenere i progetti già approvati fino al 2010. Se banche e investitori dovessero venir meno, a questo punto la coda davanti allo "studio ovale" potrebbe ulteriormente allungarsi.

di cosimo colasanto (01/02/2009)

Lascia un commento

Fai una domanda

I commenti sono editati da parte della redazione.