X

Ti potrebbe interessare anche

Picnic di pasquetta? Mare e montagna i posti migliori per il bambino allergico

  • Ico_email
  • print
  • Ico_ingrandisci_carattere
  • Ico_diminuisci_carattere
Frutta

Allergie stagionali:
occhio alla frutta
«cugina» del polline

Il segreto per una dieta corretta ed equilibrata? Mangiare tanta frutta e verdura. Ma per chi soffre di allergie stagionali questa potrebbe non rappresentare la soluzione ideale. Le sostanze di cui sono composti alcuni alimenti naturali, infatti, possono dare vita a reazioni allergiche incrociate con i pollini. Un terzo degli allergici stagionali affermano infatti di soffrire anche di sindrome allergica orale, provando fastidiosi pruriti e bruciori alla gola soprattutto dopo aver mangiato frutta e verdura.
Il polline nella frutta? - Frutta e ortaggi contengono al loro interno proteine aventi una struttura simile alle sostanze che compongono i piccoli microgranuli che infestano l’aria primaverile. E così come nel corso di un attacco allergico provocato dall’inalazione dei pollini il nostro sistema immunitario va in sovrapproduzione di istamine, serotonine, chinine e altre sostanze simili, dopo aver mangiato frutta e ortaggi “contagiati” potrebbe addirittura provocare reazioni allergiche pari alle conseguenze di una effettiva assunzione dei pollini per via orale.
Bruciori e gonfiori - E i sintomi di una reazione allergica incrociata possono essere fastidiosi - formicolio e gonfiore delle labbra, prurito della bocca, bruciore della gola - fino ad arrivare alle irritazioni del naso e dei bronchi e, nelle reazioni allergiche più pericolose, si può avere anche la chiusura delle vie respiratorie. Fortunatamente non tutti i soggetti allergici sono sensibili agli alimenti contenenti le proteine simili ai pollini, spiegano gli esperti. Nella maggior parte dei casi, infatti, le persone reagiscono ad appena uno o due alimenti. A differenza delle reazioni allergiche che colpiscono naso e occhi, limitate generalmente ai pollini presenti tra marzo e settembre, spiegano gli esperti, le reazioni agli alimenti possono verificarsi in qualsiasi periodo dell’anno.  
Frutti "parenti" del polline - È bene conoscere, quindi, gli alimenti “parenti” del polline cui fare attenzione. Per chi è allergico al polline dell’erba è consigliabile stare alla larga da banane, semi di girasole, zucchine, cetrioli, ma anche pesche, sedano, meloni, pomodori e arance. Gli allergici al polline delle betulle, invece, devono fare attenzione a diversi frutti e ortaggi, come le patate, le noci, le mele, ma anche le pere e le ciliegie.
Magra consolazione - Sbucciare la frutta prima di mangiarla, avvertono gli esperti, non è sufficiente a evitare pruriti e bruciori. Le proteine simili al polline, infatti, non sono concentrate unicamente nella zona in prossimità della buccia. Ma se proprio non si vuole rinunciare al proprio ortaggio o frutto preferito, mangiarlo dopo averlo ben cotto potrebbe essere la soluzione ideale per tenere lontane le reazioni allergiche. La frutta o la verdura cotta, spiegano gli esperti, presenta infatti una struttura molecolare completamente differente da quella iniziale.

di lidia baratta (24/02/2009)

Lascia un commento

Fai una domanda

I commenti sono editati da parte della redazione.

Commenti dei lettori

    • antonio d`erasmo16/03/2009
    • per chi e` allergico al polline d`ulivo che tipi di ortaggi e frutti dovrebbe evitare e come dovrebbe assumerli