Logo salute24

Lo stress allunga la vita: ma senza esagerare

E vissero tutti stressati e contenti. Secondo una ricerca pubblicata su Science, infatti, troppo stress danneggia l’organismo, ma piccoli stress lo rendono più giovane. Il merito è di una proteina che protegge le cellule proprio quando vengono attaccate.
L`esposizione al caldo o al freddo, ad esempio, sono fattori "leggermente" stressanti che causano piccoli traumi, che a loro volta provocano la morte delle cellule. Quando l’assalto si fa più pericoloso l’organismo attiva una sorta di barriera, chiamata “risposta da shock termico”, che protegge le cellule e le rende più longeve. La ricerca, guidata da Sandy Westerheide della Northwestern University in Evanston, ha scoperto che a regolare questo meccanismo è una proteina, Sirt1. Troppo stress risulta comunque dannoso per il corpo ma, come afferma Richard Morimoto, coautore dello studio, “un leggero stress allunga la vita”. Oltre all`esposizione al caldo e al freddo, la ricerca fornisce anche un esempio di “leggero stress”: un dieta povera di calorie, che nell`esperimento sui topi e sui cani è riuscita a stimolare la produzione di Sirt1.
L`obiettivo, spiegano gli scienziati, sarebbe arrivare a usare Sirt1 per attivare la risposta da shock termico “a richiesta”: “Questo – dice Westerheide – potrebbe aiutarci a invecchiare meglio e, magari, a riparare i danni provocati da malattie neurodegenerative come i morbi di Alzheimer e Huntington”.
È necessario, però, procedere con cautela, spiegano Westerheide e colleghi: la ricerca ha infatti scoperto i poteri curativi della risposta da shock termico sulle singole cellule, mentre sono da verificare gli effetti - anche a lungo termine - sull’intero organismo. Oltretutto, un`eccessiva attivazione di Sirt1 sembra già essere deleteria per l`organismo. Per questo motivo, conclude Westerheide, “per poter attuare terapie basate sull`attivazione di Sirt1 sarà necessario trovare un equilibrio sottile”.     

di paolo fiore
Pubblicato il 24/02/2009