Cifoplastica:
un palloncino ripara
le vertebre fratturate
Una tecnica chirurgica non invasiva che permette di intervenire sulle dolorose fratture vertebrali dovute a osteoporosi ed elimina il dolore, consentendo al paziente di recuperare la postura corretta e la totale mobilità. Si chiama cifoplastica e consiste nell`inserimento di un piccolo palloncino per via percutanea nella vertebra fratturata: il palloncino viene gonfiato e il corpo vertebrale collassato riacquista la forma e l`altezza originarie. Viene a questo punto iniettato il cemento osseo per stabilizzare la vertebra.
L`intervento - La procedura operatoria dura meno di un`ora e viene fatto in anestesia locale o totale, a seconda delle condizioni di salute del paziente, che rimane in osservazione per precauzione per 24 ore.
I benefici - I ricercatori del Woodend Hospital di Aberdeen in Scozia, in uno studio pubblicato su The Lancet, hanno confrontato le condizioni di salute di 300 pazienti – uno su tre con fratture vertebrali –: alcuni sono stati sottoposti a cifoplastica, altri a tecniche non chirurgiche, quali fisioterapia, terapie farmacologiche a base di antidolorifici, l`utilizzo di un busto semirigido. Un mese dopo i trattamenti, nei pazienti del gruppo che ha subito l`intervento di cifoplastica è stato riscontrato un miglioramento di gran lunga maggiore rispetto a quello riscontrato negli individui del gruppo “non chirurgico”. La funzionalità e la mobilità sono state riacquistate più rapidamente e i vantaggi durano nel lungo periodo: dopo sei mesi i tempi di recupero nei due gruppi continuano a presentare delle differenze.
Rischio fratture - Chi ha già subito una frattura vertebrale è maggiormente esposto al rischio di problemi futuri: né le terapie non chirurgiche né la cifoplastica intervengono su questo aspetto. “Questi studi – afferma Douglas Wardlaw, coordinatore della ricerca – suggeriscono che la cifoplastica con palloncino è una procedura efficace e sicura per i pazienti affetti da fratture vertebrali”, senza che ciò determina una qualche forma di garanzia rispetto a eventi successivi.
L`intervento - La procedura operatoria dura meno di un`ora e viene fatto in anestesia locale o totale, a seconda delle condizioni di salute del paziente, che rimane in osservazione per precauzione per 24 ore.
I benefici - I ricercatori del Woodend Hospital di Aberdeen in Scozia, in uno studio pubblicato su The Lancet, hanno confrontato le condizioni di salute di 300 pazienti – uno su tre con fratture vertebrali –: alcuni sono stati sottoposti a cifoplastica, altri a tecniche non chirurgiche, quali fisioterapia, terapie farmacologiche a base di antidolorifici, l`utilizzo di un busto semirigido. Un mese dopo i trattamenti, nei pazienti del gruppo che ha subito l`intervento di cifoplastica è stato riscontrato un miglioramento di gran lunga maggiore rispetto a quello riscontrato negli individui del gruppo “non chirurgico”. La funzionalità e la mobilità sono state riacquistate più rapidamente e i vantaggi durano nel lungo periodo: dopo sei mesi i tempi di recupero nei due gruppi continuano a presentare delle differenze.
Rischio fratture - Chi ha già subito una frattura vertebrale è maggiormente esposto al rischio di problemi futuri: né le terapie non chirurgiche né la cifoplastica intervengono su questo aspetto. “Questi studi – afferma Douglas Wardlaw, coordinatore della ricerca – suggeriscono che la cifoplastica con palloncino è una procedura efficace e sicura per i pazienti affetti da fratture vertebrali”, senza che ciò determina una qualche forma di garanzia rispetto a eventi successivi.
di (26/02/2009)
Lascia un commento
Commenti dei lettori
-
- Mi sono fratturato 4 vertebre D12,L1,L3,L5, per fortuna composte, se dovessi pensare ad un intervento potrei farlo anche dopo 30 giorni dall`accaduto?
-
- Ho una vertebra fratturata per una caduta la d10 se mi sottoponessi a questo tipo di intervento dopo quanto potrei tornare a lavorare? Grazie

- Seguici anche tramite Feed RSS