Logo salute24

Palestra, poi in ufficio: a mente fresca ci si allena meglio

Mens sana in corpore sano. È proprio vero che alcuni proverbi non smettono mai di essere validi. Secondo uno studio della Bangor University, infatti, le persone affaticate mentalmente avrebbero una resistenza fisica minore rispetto a coloro che praticano sport a mente riposata. Quindi, suggeriscono i ricercatori, meglio praticare sport e attività fisica al mattino e a mente fresca. L’affaticamento mentale dopo una giornata di lavoro o di studio, spiegano i ricercatori, non pregiudicherebbe l’attività muscolare, ma renderebbe più difficile esercitare qualsiasi attività fisica in maniera completa e vigorosa.
Stress da pedale - Dopo aver riunito un campione di 16 volontari, i ricercatori hanno osservato infatti le loro performance fisiche in bicicletta sia in una situazione di affaticamento mentale sia in uno stato di calma e riposo. E i risultati hanno mostrato come in condizioni di stress mentale la durata dell’attività fisica fosse in media minore del 15% rispetto alle normali performance. 
La spiegazione - “Nonostante le risposte fisiologiche a livello muscolare fossero esatte – spiega Samuele Marcora, coordinatore della ricerca -  le persone che hanno la mente ‘annebbiata’ dalla stanchezza percepiscono l’attività fisica come più difficoltosa di quanto non sia veramente. E il risultato è una minore resistenza e un minor rendimento”.
Questioni di dopamina - Le spiegazioni, secondo i ricercatori, potrebbero essere due. “La prima  - continua Marcora – è che l’affaticamento del cervello potrebbe abbassare il livello di inibizione, portando quindi a terminare prima l’attività fisica che si sta compiendo. L’altra è che la fatica mentale potrebbe colpire la dopamina, sostanza chimica del cervello fondamentale nella produzione della motivazione e dello sforzo”.

di lidia baratta
Pubblicato il 26/02/2009

potrebbe interessarti anche: