Più felici con un viaggio
o con un gioiello?
Dipende dagli imprevisti
Viaggiare o comprare? Questo è il problema. Rende più felici una nuova esperienza, come una vacanza, un concerto, una partita di calcio, o è meglio acquistare un nuovo paio di scarpe? Secondo una ricerca pubblicata sul Journal of Consumer Research, la risposta non è così semplice, e dipenderebbe, tra le altre cose, da quanto si è materialisti.
Bufale e felicità - Molti, di sicuro, preferirebbero investire i propri soldi, ad esempio in un viaggio. Ma pensereste la stessa cosa se ad accompagnarvi sulle dorate spiagge delle Polinesia fosse l’odiata suocera? O se scopriste che il vostro albergo da sogno appartenesse alla improbabile "bufala tour”? Se l’amletico dubbio vi attanaglia, meglio ascoltare i consigli della ricerca americana guidata da Joseph Goodman: se non ci sono intoppi, investire in nuove esperienze rende effettivamente molto più felici. Ma se qualcosa dovesse andare storto il giudizio si ribalterebbe: l’umore viene danneggiato molto meno da una delusione materiale, come l’acquisto sbagliato di una macchina piuttosto che di un divano, rispetto a un’esperienza negativa, come una vacanza andata male. “Questo è probabilmente dovuto al fatto - spiegano i ricercatori - che l’intensità emotiva decresce molto più rapidamente dopo una spesa materiale rispetto a una spesa esperienziale”.
Ponderare le scelte - Per i più materialisti, quelli che baratterebbero volentieri una settimana a Honolulu con una giornata di spese in via Condotti, un acquisto sbagliato ha invece le stesse ripercussioni di un’esperienza storta. “I consumatori – concludono gli autori dello studio – dovrebbero ponderare attentamente la scelta delle loro esperienze perché una decisione sbagliata può rendere infelici. Al contrario, gli acquisti materiali, anche se rischiosi, sono comunque potenzialmente meno dannosi per il nostro umore”.
Bufale e felicità - Molti, di sicuro, preferirebbero investire i propri soldi, ad esempio in un viaggio. Ma pensereste la stessa cosa se ad accompagnarvi sulle dorate spiagge delle Polinesia fosse l’odiata suocera? O se scopriste che il vostro albergo da sogno appartenesse alla improbabile "bufala tour”? Se l’amletico dubbio vi attanaglia, meglio ascoltare i consigli della ricerca americana guidata da Joseph Goodman: se non ci sono intoppi, investire in nuove esperienze rende effettivamente molto più felici. Ma se qualcosa dovesse andare storto il giudizio si ribalterebbe: l’umore viene danneggiato molto meno da una delusione materiale, come l’acquisto sbagliato di una macchina piuttosto che di un divano, rispetto a un’esperienza negativa, come una vacanza andata male. “Questo è probabilmente dovuto al fatto - spiegano i ricercatori - che l’intensità emotiva decresce molto più rapidamente dopo una spesa materiale rispetto a una spesa esperienziale”.
Ponderare le scelte - Per i più materialisti, quelli che baratterebbero volentieri una settimana a Honolulu con una giornata di spese in via Condotti, un acquisto sbagliato ha invece le stesse ripercussioni di un’esperienza storta. “I consumatori – concludono gli autori dello studio – dovrebbero ponderare attentamente la scelta delle loro esperienze perché una decisione sbagliata può rendere infelici. Al contrario, gli acquisti materiali, anche se rischiosi, sono comunque potenzialmente meno dannosi per il nostro umore”.
di paolo fiore (02/03/2009)

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